Uccise la mamma a Recco: condannato in abbreviato a 14 anni

3
CONDIVIDI
L'ingresso del Palazzo di Giustizia a Genova

GENOVA. 3 NOV. Lo scorso gennaio, a Recco, uccise la madre durante un raptus di follia e violenza. Oggi Luca Gervino, 28 anni, è stato condannato a 14 anni e due mesi, più tre anni in casa di cura.

Con la mamma Patrizia Alvigini, l’imputato uccise anche il cagnolino di famiglia. La sentenza, con rito abbreviato, è stata emessa stamane dal giudice per l’udienza preliminare. Il pm aveva chiesto una condanna a 16 anni e quattro mesi di reclusione.

Il giovane recchelino, disoccupato e appassionato di arti marziali, aveva confessato l’omicidio subito dicendo di avere litigato con la madre per questioni di lavoro. Secondo i risultati delle indagini, il figlio aveva colpito la mamma con una mossa di ju jitsu alle spalle e poi l’aveva soffocata con un cuscino.

 

Madre e figlio, il giorno dell’omicidio, avevano avuto l’ennesimo litigio per questioni di soldi legati all’assenza di lavoro del giovane. Secondo gli inquirenti, Gervino avrebbe cercato di disfarsi del cadavere, ma poi aveva capito che non avrebbe potuto farlo e, disperato, avrebbe provato ad ammazzarsi. Il cane era stato ucciso perché abbaiava e dava fastidio.

 

3 COMMENTI

  1. MA ….È ASSURDO. ….14 ANNI A LUI!. …CHE HA UCCISO LA MAMMA. …..E HANNO DATO 13 ANNI A CORONA. ….SOLO PER QUESTIONI DI TASSE ?…..UN CONTO È UCCIDERE. ….ALTRA COSA È ESSERE. …TRUFFATORE!. …..CHE LEGGE È? …..NON È UGUALE PER TUTTI!

LASCIA UN COMMENTO