Ubriaco minaccia passeggeri del bus con le forbici

0
CONDIVIDI
Minaccia forbici
Minaccia forbici
Minaccia forbici

GENOVA. 10 DIC. La Polizia ha arrestato il 38 enne genovese Alessio Chiarlo l’ex benzinaio finito nei guai in quanto era nella casa dell’attore Paolo Calissano la notte in cui morì la ballerina brasiliana Ana Lucia Bandiera Bazerra.

Nel tardo pomeriggio Chiarlo, dopo aver molestato e minacciato i passeggeri di un autobus, ha aggredito i poliziotti che lo avevano fermato.

Tutto è iniziato intorno alle 18.00 di ieri nei pressi di via Cadorna quando l’autista di un autobus della linea 20, arrivato alla fermata di Via Cadorna, è stato avvisato da alcuni passeggeri che un individuo stava molestando i passeggeri nella parte posteriore del mezzo.

 

Il conducente ha arrestato la marcia del bus ed ha aperto le porte per consentire la discesa, mentre altri utenti gli segnalavano che il soggetto stava minacciando i presenti brandendo un paio di forbici.

Vista l’aggravarsi della situazione, l’autista ha simulato un guasto al motore, invitando tutti a scendere.

Il conducente si è poi rivolto direttamente all’uomo, invitandolo a scendere dal mezzo guasto.

Lo sconosciuto, dopo averlo minacciato ed aver tergiversato qualche istante, si è poi allontanato verso il mercatino di Natale.

Nel mentre una pattuglia della Polizia di Stato impegnata in attività di pattugliamento e in transito nella via, intuendo l’anomalia di quanto stava avvenendo si è rivolta all’autista, che ha indicato ai poliziotti l’uomo in fuga.

Gli agenti lo hanno raggiunto all’interno del mercatino e lui, per tutta risposta, si è opposto al controllo, colpendo ripetutamente uno degli agenti, che ha riportato lesioni medicate con 6 giorni di prognosi.

Con il sopraggiungere di una seconda volante i poliziotti hanno bloccato il 38enne, la cui alterazione è apparsa dovuta all’abuso di bevande alcoliche.

Condotto in Questura, dove sono proseguite le ingiurie e le minacce verso gli agenti, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima fissato per questa mattina.

LASCIA UN COMMENTO