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UBER. A GENOVA E ALLA BANDA DEGLI ORSI DONATA SETTIMANA DI FATTURATO

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uber home pageGENOVA. 21 OTT. Dopo l’alluvione che ha duramente colpito Genova e i suoi abitanti, la comunità di Uber si è messa in moto e ha lanciato la campagna #Genovarialzati.

Tutto il fatturato di Uber in Italia della scorsa settimana è stato devoluto a La Band degli Orsi.

Grazie alla collaborazione con la onlus che aiuta le famiglie dei bambini ricoverati all’ ospedale Gaslini, Uber ha contribuito a progetti di sostegno e riqualificazione della città.


Ed ecco quello che è stato possibile fare grazie alla donazione di Uber: fornire viveri e acqua, guanti e pale ai volontari impegnati a liberare dal fango le vie della città; donare stoviglie, biancherie e nuove attrezzature per bambini a due famiglie di Montoggio che con l’alluvione avevano perso tutto; restaurare un appartamento gravemente danneggiato e rimettere a nuovo il gazebo che si trova fuori dalla sede della onlus e che viene utilizzato dai genitori dei piccoli degenti come lavanderia.

“Il contributo di Uber ci ha permesso di agire tempestivamente e di continuare a sostener le famiglie in difficoltà con aiuti mirati – dice Giovanna Pisicchio, amministratore de La Band degli Orsi – con la donazione siamo riusciti a dare una mano alla nostra città e a limitare i disagi per famiglie che già vivono situazioni molto delicate ” E conclude Benedetta Arese Lucini, general manager di Uber: “Nel mondo quando arriviamo in una nuova città ci piace dire che la celebriamo. Questo è il nostro spirito: a Genova non potevamo voltarci dall’altra parte”.

8 COMMENTI

  1. Sempre bene accetto lo sterco del demonio per ingrassare la vigna del Signore, diceva un tale. Ovvero, se la mafia dona dei soldi al Gaslini, non è che per questo sia buona. — Uber ha dato due Euro di quelli che riceve da *** per fare lobbying? Bene. Società illegale, che agisce nell’illegalità conclamata e delle Leggi si fa spregio (dichiaratamente, basta ascoltare parlare Kalanick) in tutto il mondo, Uber rimane. Celebrano Genova esattamente come la mafia paga le vedove in Sicilia. Non è assistenza sociale, è comprarsi l’anima. Luca Schieppati.

  2. Uber è una società attiva in 60 stati in più di 220 città al mondo. E’ valutata 15 miliardi di dollari, dà da lavorare a migliaia di ingegneri, informatici, amministrativi … Come si può definire mafia una società che crea progresso e benessere, e che vive grazie alla domanda di utenti soddisfatti? Non si può ragionare in maniera ideologica, e andare addirittura contro una enorme cifra donata a chi aveva bisogno.. fossero tutte così le aziende..

    • Le mafie dichiaratamente lavorano con mezzi illegali e in spregio delle leggi. Uber idem.
      Signora Elisa, le mafie sono più diffuse di Uber e fanno beneficienza molto più di Uber. Tutt’oggi mafia e camorra sostengono con “assregni familiari” e “lavoretti” orfani e vedove. Anche per loro vale il “ce ne fossero”?

      Migliaia… I dipendenti di Uber in Italia sono circa sei, il fatturato DICHIARATO ridicolo, gli utili inferiori a quelli di UN singolo tassista. Perché? Perché i soldini vengono ripuliti e vanno alle Cayman.

      Uber non è altro che caporalato elettronico (a proposito, chi gestisce il caporalato?). Ora tocca ai tassisti, domani ad altri. Il carciofo verrà mangiato una foglia alla volta, come al solito, senza proteste (o, peggio, tra gli applausi) di chi non è toccato. Che quando verrà toccato, non sarà rimasto più nessuno a protestare.

      Valutata 15 miliardi… Sì, da chi ha investito in Uber (Goldman Sachs e Google). Da chi la deve, verosimilmente, collocare (e recuparare i soldi investiti).

      Salute, il resto l’ha detto la Signora Claudia qui sotto.

  3. Uber opera in violazione delle leggi locali in moltissime delle città in cui opera. Ha in corso processi ed è stata condannata in molte città americane ed europee (Berlino, Francoforte, Parigi, Amsterdam, ecc.) perché la sua attività è contraria alla legge sul trasporto pubblico, i suoi stessi autisti si stanno rivoltando in massa per le condizioni capestro cui sono assoggettati, ci sono molteplici casi di denunce per violenza (rapimento, violenza sessuale, guida pericolosa in stato d’ebrezza, uso di sostanze stupefacenti) da parte degli autisti. Nel caso di Uber Pop (Uber X) si tratta di lavoro nero, esentasse, senza copertura assicurativa adeguata per gli utenti, in violazione del Codice della Strada e della legge sul trasporto pubblico. Che altro dire di più? L’utenza dovrebbe essere informata correttamente. Lavarsi la coscienza con una donazione è molto molto comodo.

  4. siete degli ipocriti, siete la rovina dell’italia che non vuole il progresso, brava elisa evviva uber che ha fatto qualcosa di concreto.

    • La informo, saputella, che il consorzio URITaxi da CINQUE anni CINQUE ha la app nazionale per la chiamata taxi.
      Cinque anni fa Uber non era stata fondata.
      Evviva Uber che ha fatto qualcosa di concreto (mandare le pale dieci giorni dopo).
      Abbasso i tassisti Genovesi che erano in giro a spalare, a portare viveri, a portare in giro gratis la gente.
      Ma mi faccia il piacere!

  5. Beh ma vogliamo parlare della mafia dei tassisti. Arroganti, cari come il sangue, furbacchiona, con le macchine maleodoranti e che lavorano anche in nero per gli amici? W il progresso e speriamo che vadano avanti

  6. Leggo e condivido…avete ragione!!!I tassisti sono mafiosi e rovinano l’Italia…sono brutti sporchi e cattivi …così cattivi da bloccare l’Italia nel suo sviluppo tecnologico e rendendola incapace di gettare lo sguardo verso un luminoso progresso chiamato Uber…
    Cara Elisa così a spanne direi che lei è la General marketing di Uber,Per carità non c’è niente di male..lei fai il suo lavoro,però come tale conosce molto bene il modo di operare di uber..facciamo un passo negli Usa dove uber nasce ed opera da più tempo..uber entra nel mercato..attira dietro al compenso di facili guadagni nuovi drivers..fa l’occhiolino all’opinione pubblica proponendosi come la grande novità, magari scavalcando la legge ma poco importa..è il progresso!!!
    Passano 2 anni..il piccolo Uber diventa grande e fagocita il mercato dopo averlo drogato attraverso sconti e promozioni per i clienti e attraverso commissioni del 10/15% richieste suoi drivers..ma ora si cambia…c’è grande richiesta e uber cosa fa?per i drivers la commissione si impenna al 25% e il costo al chilometro si abbassa…risultato? 17 ore di lavoro per meno di 5 dollari all’ora..e se non ti va bene te ne puoi pure andare altri disperati aspettano di entrare nel meccanismo…comanda uber…e poiché uber ha in mano il mercato in caso di alta richiesta i prezzi si impennano…che figata il progresso!!!
    Signorina Elisa Uber italy srl ha dichiarato un imponibile pari a 9104 euro l’anno scorso..questa è la ricchezza che porta? Forse la porta in Delaware ma non qui..un azienda valutata 15 miliardi di dollari che in Italia praticamente non dichiara nulla quale ricchezza mi porta? 6 posti di lavoro piu una schiera di sfruttati…ah beh..
    Secondo un inchiesta di BFM BUSINESS poi ripresa da “LE PARISIEN ” e “LE FIGARO” “Il conducente che lavora con l’ormai nota applicazione versa il 20% dell’importo di ogni corsa alla società «Uber BV», una società registrata in Olanda e controllata al cento per cento da «Uber International BV», anch’essa domiciliata in Olanda. Ma «Uber International BV» è a sua volta una filiale, sempre al cento per cento, di una terza società: «Uber International CV», che risiede, stavolta, alle Bermuda, un noto paradiso fiscale. Ma il viaggio tra le mille teste dell’applicazione smartphone che, a Milano come in tutte le 80 metropoli in cui è presente, ha scatenato la rivolta dei tassisti, non è ancora del tutto concluso. «Uber International CV» è infatti associata ad una quarta società, la «Neben LLC» immatricolata negli Stati Uniti e, per l’esattezza, nel Delaware, un altro paradiso fiscale.”…I soldi di uber amano viaggiare parecchio…questo è un altro aspetto del progresso chiamato ” ottimizzazione fiscale ” nome molto accattivante per quello che di accattivante ha molto poco…
    Se volete posso andare avanti…

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