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U21, Italia ko con la Spagna a Toledo

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Di Biagio

GENOVA 2 SET.  Il nuovo corso dell’Under 21 inizia dove si era concluso il precedente. Da Cracovia a Toledo, c’è sempre la Spagna sul cammino dell’Italia, antipasto della sfida di domani sera al “Santiago Bernabeu” di Madrid tra le nazionali maggiori.

Dalla semifinale europea di giugno all’amichevole di stasera, cambia di poco il risultato perché l’Under esce sconfitta 3-0 da questa gara che apre di fatto un biennio importante per l’Italia, che ospiterà gli Europei 2019. Passivo pesante per un’Italia che si è battuta fino all’ultimo, che per certi versi può ingannare. Gli Azzurrini incassano nel primo tempo due gol nati da errori individuali, sciupano occasioni importanti negli ultimi venti metri; più convincenti e determinati nella ripresa, ma trovano un ottimo Simon sulla loro strada.

Squadre completamente rinnovate rispetto all’Europeo: sei esordienti nell’Italia, che perde per raggiunti limiti di età molti dei suoi punti di riferimento al pari di una Spagna che promuove in Nazionale maggiore i suoi migliori talenti come Asensio e Saul, il giocatore che eliminò gli Azzurrini con una tripletta nella notte di Cracovia. Di Biagio e Celades, entrambi confermati, sono alle prese con gli stessi problemi di affiatamento tra i nuovi arrivati, ma la Spagna appare da subito un passo avanti se non altro per il gioco stracollaudato di possesso palla in grado di mettere in difficoltà chiunque.


Non sono tante le occasioni da rete nel primo tempo, ma i padroni di casa le sfruttano tutte senza complimenti. Al 18’ è decisivo l’intervento di testa di Pezzella, che devia un insidioso traversone sul secondo palo. Al 21’ sciupa un’opportunità l’Italia dopo un dialogo Orsolini-Cerri e due minuti dopo la Spagna passa in vantaggio con Merino che, effettuato un tunnel ai danni di Bonifazi, piazza il pallone di interno sinistro sul palo lungo. Mentre gli Azzurrini falliscono negli ultimi metri occasioni importanti per andare a rete, gli spagnoli sono decisamente più concreti. Palla giocata in velocità al 36’ dalla difesa azzurra, ma la conclusione di Chiesa finisce alta sulla traversa. Al 40’ padroni di casa vicini al raddoppio con un tacco di Nunez che si stampa sul palo. Il 2-0 della Spagna è nell’aria e arriva in pieno recupero, al 46’, quando la difesa azzurra perde palla e con una verticalizzazione veloce e precisa Borja Mayoral non perdona.
Nella ripresa subito due cambi da parte di Di Biagio: entrano Murgia e Favilli, escono Cerri e Mandragora. Passano appena 40 secondi e proprio Favilli sfiora il gol con un tiro neutralizzato da un attentissimo Simon, subentrato a Sivera. E di nuovo al 3’ è ancora Simon a negare la rete agli Azzurrini, parando su Cutrone. Più attenta e vivace l’Italia in questa seconda parte, ma il gol non arriva. Dal 20’ al 30’ il tecnico azzurro effettua altre tre sostituzioni, concedendo spazio ai giovani Adjapong, Locatelli e Romagna. L’Under continua ad attaccare, ma non è serata. Al 36’ arriva il 3-0 della Spagna su colpo di testa di Merè, complice un non impeccabile Scuffet.

Non è soddisfatto Di Biagio, a fine gara: “Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, non avevamo le distanze giuste. Le occasioni migliori le abbiamo avute nella ripresa, però bisogna giocare meglio. Con squadre come la Spagna bisogna avere la pazienza di aspettare per colpire. Siamo comunque all’inizio, stiamo cercando e provando soluzioni nuove, ma siamo ancora distanti da quello che vogliamo”.

 

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