Tutto è possibile nella prossima stagione della Tosse

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Presentata la nuova stagione del Teatro della Tosse
Presentata la nuova stagione del Teatro della Tosse
Presentata la nuova stagione del Teatro della Tosse
Presentata la nuova stagione del Teatro della Tosse
Presentata la nuova stagione del Teatro della Tosse

GENOVA. 11 DIC. Al quarantesimo anno di attività, il Teatro alla Tosse si ritrova pieno di energia, come dire: non si sente addosso gli anni che ha. Meno male! Visto che come ha sottolineato Emanuele Conte i tagli della Regione Liguria quest’anno sono stati grossi. Per fortuna però anche quest’anno non mancano gli aiuti del Comune che nel lavoro della Tosse ha sempre creduto e pertanto continua a sostenere.

“ Abbiamo appena festeggiato i 40 anni di attività – dice Conte- crescono le attività del teatro con  i suoi ospiti italiani e stranieri, con le sue produzioni, i corsi. Il nostro teatro cresce di pubblico, di incassi e di stimoli e speriamo che questi dati in ascesa in futuro siano letti da quella politica ancora scettica nei nostri confronti”.

Nel frattempo il titolo della Stagione fa capire tante cose. “Tutto è possibile dove niente è certo”, si intitola la programmazione 2016 del Teatro della Tosse (secondo anno del triennio chiamato L’uomo in rivolta) dove si cominciano a mettere in crisi alcune consuetudini presentando un anno ininterrotto di lavoro, che parte a gennaio e senza sosta si va avanti fino al 31 dicembre 2016. 

 

In ambito produttivo la direzione, nella veste di Amedeo Romeo, ha scelto di lavorare in collaborazione con realtà artistiche diverse volendo essere un punto di riferimento per autori, registi e compagnie che non hanno una casa stabile. A questo proposito a seguito del grande successo riscontrato con la collaborazione con Balletto Civile, si rinnova la collaborazione tra Emanuele Conte e Michela Lucenti per la realizzazione di due spettacoli, uno a giugno dal titolo “Orfeo Rave”, in uno spazio urbano fuori dal teatro, ed uno in autunno in sala Trionfo dal titolo “Roberto Zucco”.

La Tosse produrrà anche il nuovo spettacolo di Laura Sicignano che a marzo dirigerà gli attori del Teatro della Compagnia in “Buio a mezzanotte”.

“ Ho recuperato questo testo da un bellissimo romanzo di Koestler che mi ha dato mia madre – dice la Sicignano- io ho sempre avuto la passione per la grande storia e in questo testo si racconta l’epoca feroce di Stalin attraverso un uomo, il protagonista, che dopo aver speso tutta la sua vita alla ricerca della salvezza umana deve fare i conti col fallimento”.

Ad aprire la stagione dal 7 al 9 gennaio sarà Fausto Paravidino e il Teatro Valle Occupato, con la produzione dello spettacolo Il Macello di Giobbe, in prima nazionale a Genova, a cui seguirà una tournée europea. Un lavoro che racconta la crisi economica mescolando vari generi ed ha 20 attori in scena. Protagonista Filippo Dini.

FRANCESCA CAMPONERO

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