Tursi: 400 euro a chi ospita un migrante

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L'assessore Emanuela Fracassi
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L’assessore Emanuela Fracassi

GENOVA. 5 OTT. Non importa se al momento è ancora clandestino, migrante per motivi economici, in attesa di ricevere lo status di profugo oppure di scappare in Francia o Germania. Basta che un residente a Genova lo ospiti in casa e il Comune sgancerà 400 euro al mese.  La proposta è stata presentata oggi dall’assessore comunale alle Politiche sociali Emanuela Fracassi.

E’ il “Modello Asti”, dove l’iniziativa funziona da mesi e però almeno l’ottanta per cento di chi accoglie un migrante a casa sua è un loro connazionale o comunque ha la stessa cultura di origine. Lo scorso febbraio, per esempio, su 40 immigrati di varie nazionalità arrivati dalle coste libiche ed ospitati fuori dai centri Onlus, soltanto 4 risultavano abitare in casa di astigiani. Tutti gli altri sono andati in famiglie di stranieri perché usanze e religione sono le stesse. Un bel business. Altro che integrazione.

Significa che gli immigrati residenti a Genova potranno contare su un tangibile aiuto del Comune, anche quando ospitano amici, parenti e “fratelli islamici”. Naturalmente, i 400 euro possono essere richiesti pure da famiglie italiane. E’ sufficiente firmare la convenzione con le associazioni che gravitano intorno al centrosinistra.

 

I posti per l’accoglienza dei migranti assegnati alla Regione Liguria a settembre 2015 sono oltre tremila, di cui la metà in Provincia di Genova. Il ministero dell’Interno riconosce agli enti sociali che gestiscono l’accoglienza una quota giornaliera di circa 35 euro per ogni extracomunitario. Due euro e mezzo, per le spese personali, vanno direttamente a chiunque richieda asilo. In città il primo centro di identificazione è attivo in una struttura convenzionata a Campi. Secondo alcune fonti, soltanto un terzo dei migranti avrà diritto a ricevere lo status di profugo rifugiato. Circa la metà dei posti di accoglienza genovesi è gestito da religiosi cattolici, il resto da altre Onlus e Cooperative. Fabrizio Graffione

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