Turra, ecco i nomi dei No Borders: tra i vigliacchi figlio direttore Caritas

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Scritte contro Diego Turra individuati no borders
Scritte contro Diego Turra individuati i vigliacchi No Borders
Scritte contro Diego Turra individuati i vigliacchi No Borders

GENOVA. 2 SET. Scritte offensive a Genova contro l’assistente capo Diego Turra, morto per infarto durante un servizio di ordine pubblico per il caos immigrati e la violenza No Borders a Ventimiglia.

Martino Gualzetti, anarchico lombardo di 28 anni, Vincenzo Aiello, cosentino di 35 anni residente a Genova, Caterina Pedone, genovese di 25 anni, Clara Sistilii, milanese di 26 anni, sono stati individuati e denunciati dagli investigatori della Digos genovese come presunti autori del vile gesto.

Sono tutti antagonisti e simpatizzanti della Rete No Borders. Gualzetti è figlio del direttore (laico) della Caritas Ambrosiana.

 

Il furgone (Fiat Scudo bianco) utilizzato la notte del 19 agosto per il blitz sui muri dell’Agenzia delle Dogane in via Rubattino, era stato noleggiato proprio dalla Caritas.

«Cari (si fa per dire) Martino Gualzetti ,Vincenzo Aiello, Caterina Pedone e Clara Sistilii – ha detto oggi il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza – Finalmente oggi conosco i vostri nomi e posso dare un volto al concetto di viltà e vigliaccheria, che voi rappresentate appieno. Vi ci vedo la notte in cui (a proposito mi complimento con Martino per la scelta del mezzo di trasporto, sono dispiaciuto solo per tuo padre che pagherà lo scotto della tua ignoranza) sicuri e baldanzosi siete partiti convinti di restare impuniti… per conquistare il mondo. Siete andati a scrivere su un muro insulti a un uomo che per mestiere indossava una divisa e che con quella divisa indosso è morto. Ma vi rendete conto del gesto vergognoso? Una famiglia distrutta da una tragedia che, badate bene, potrebbe capitare a voi a un vostro amico o a un vostro caro. Non siete nemmeno dei ragazzini in cerca di emozioni, quindi la mia domanda è: ma ora vi sentite degli eroi? Vi devo deludere cari i miei imbrattatori di muri, ma non dei nostri valori. Siete solo dei teppisti e nemmeno troppo scaltri visti i risultati. So bene che nessuna punizione vi venga inflitta, ma che mi auguro esemplare, riporterà indietro Diego. Credo anche che nella vostra strafottenza vi farete una risata a leggere queste parole. Ma almeno da oggi tutti sapranno che siete persone senza onore e senza valori». Fabrizio Graffione

16 COMMENTI

  1. Si faccia pagare una SUPER TASSA ai centri delle zecche rosse,cosi si potranno avere i soldi per riparare i loro danni!! E se succede che i danni son fatti da altri,alle zecche locali…TRIPICARLA OGNI VOLTA!!

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