Turismo, camping Chiavari rischia chiusura

0
CONDIVIDI
Camping Chiavari
Camping Chiavari
Camping Chiavari

GENOVA. 7 DIC. “All’insegna del “facciamoci male da soli”, che sembra essere l’eterna logica che guida l’approccio al turismo del nostro territorio, ora si prospetta perfino la chiusura del camping di Chiavari, ossia l’unica struttura di accoglienza a cielo aperto dell’area. Questo nonostante l’indiscutibile successo che aveva rappresentato ad oggi, arrivando a ricevere fino a ventimila campeggiatori“.

Il consigliere regionale M5S Fabio Tosi oggi ha lanciato l’allarme sul rischio chiusura della struttura turistica del levante.

“I diretti interessati – ha spiegato Tosi – raccontano una storia che suona a esempio perfetto della commedia degli equivoci, con i gestori del campeggio che pagano l’affitto a un soggetto intermedio (l’AIG, Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), che lo trattiene nelle more di una sua crisi finanziaria, senza trasmetterlo al titolare effettivo (Fondazione Torriglia), che avvia le pratiche di sfratto. Forse sarebbe bastato e basterebbe parlarsi tra diretti interessati senza giungere a punti di non ritorno. Ma la questione è prima di tutto politica, vista la predominante presenza di rappresentanti del Comune chiavarese nel consiglio direttivo del camping. In altre parole: vogliamo ulteriormente impoverire la nostra offerta turistica o intendiamo rafforzarla? Una presa di posizione fattiva delle autorità locali è quanto meno urgente. Visto che qui entra in ballo qualcosa di più importante della sopravvivenza di un singolo esercizio: la vocazione turistica come gamba irrinunciabile dell’economia locale”.

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO