Tunisino pericoloso messo in parrocchia, anziché in cella: evaso

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Tunisino messo ai domiciliari in parrocchia: giudici genovesi beffati
Tunisino messo ai domiciliari in parrocchia: giudici genovesi beffati

GENOVA. 10 GIU. Giudici genovesi beffati da taluni immigrati.

Loro lo avevano messo ai domiciliari nella parrocchia di via del Commercio, ma lui non ci ha pensato più di tanto e ne ha approfittato.

Evaso e libero di vagolare pericolosamente per il levante cittadino e per una destinazione sconosciuta.

 

Ieri nel tardo pomeriggio, i carabinieri del nucleo Radiomobile di Genova hanno deferito in stato di  irreperibilità per “evasione” un cittadino tunisino di 40 anni, pregiudicato.

Il pericoloso malvivente ad un controllo dell’Arma non è stato trovato presso la parrocchia di San Giuseppe e Padre Santo di Cottolengo, nel quartiere di Nervi, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari per “sequestro di persona, rapina ed altro”.

Indagini in corso per acchiapparlo di nuovo.

7 COMMENTI

  1. Se questa persona commette reati, è da denunciare il magistrato. ..dovrebbe pagare lui i danni.lo stato non protegge i cittadini in questo modo.questo vale anche x tutti i delinquenti lasciati liberi da magistrati accomodanti.se iniziassero a pagare di tasca loro cambierebbe la storia.

  2. Giudici ma avete figli?è se per colpa tuatuo figlio/a si trova davanti uno di questi criminali.è x la tua c~~~a finisce in tragedia?fossi tua moglie o parente ti conviene scappare CON UN BARCONE …

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