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TUNISINI AGGREDISCONO POLIZIOTTI. ALTRE PATTUGLIE AGGREDITE NELLA MOVIDA

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polizia volante danneggiata

polizia volante danneggiataGENOVA. 25 OTT. Questa notte una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale è intervenuta in Salita di Mascherona dove era segnalata la presenza di quattro stranieri che infastidivano e minacciavano gli avventori di un locale ed i passanti.

In particolare la segnalazione riferiva che uno dei quattro, particolarmente esagitato, stava brandendo il coccio di una bottiglia.

Al loro arrivo gli agenti hanno individuato i quattro, due dei quali, alla vista degli uomini in divisa, si sono subito allontanati facendo perdere le proprie tracce.


I poliziotti hanno così raggiunto gli altri due, uno dei quali, evidentemente l’esagitato segnalato, si stava in quel momento sfogando contro un motociclo posteggiato, colpendolo con calci e testate.

Alla richiesta dei documenti, quest’ultimo ha subito reagito violentemente, tentando di colpire gli operatori con dei pugni, mentre il secondo ha mantenuto inizialmente un atteggiamento più collaborativo e ha cercato di trattenere il compagno. Improvvisamente quest’ultimo si è scagliato contro un poliziotto e ha afferrato il calcio della pistola, nel tentativo non riuscito di sfilarla dalla fondina. Il secondo agente è subito accorso in soccorso del collega, ma è stato a sua volta aggredito alle spalle dall’altro straniero, fino a quel momento collaborativo.

A quel punto i poliziotti, in seria difficoltà, sono stati aiutati da alcuni ragazzi che avevano assistito alla scena, consentendo agli agenti di contenere i due fino all’arrivo di una seconda volante.

Il grande senso civico e lo spirito di collaborazione dimostrato da questi cittadini non è purtroppo lo stesso riscontrato dalle altre pattuglie che hanno tentato, inutilmente, di raggiungere i colleghi in difficoltà, venendo aggredite da numerosi frequentatori dei locali del centro storico.

Le volanti sono state fatte oggetto di calci alle fiancate, lancio di oggetti e sputi, che hanno provocato danni alle carrozzerie di due autovetture e la rottura del lunotto posteriore di una terza auto.

Nel frattempo e con non poca fatica i poliziotti intervenuti sono riusciti a condurre i due fermati fino all’autovettura di servizio e ad accompagnarli in Questura.

Qui il più tranquillo è stato subito identificato come un tunisino di 52 anni, residente a Genova e titolare di un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, con precedenti di Polizia per i reati di resistenza e lesioni.

L’altro invece ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, rifiutando per diverse ore di sottoporsi a foto segnalamento. Solo questa mattina gli operatori sono riusciti a rilevare le impronte digitali, da cui sono emersi numerosi alias e le generalità di cittadino tunisino di 35 anni, irregolare sul territorio nazionale. A causa dei traumi riportati durante l’intervento, ben 5 poliziotti sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari.

Entrambi i fermati sono stati arrestati per tentata rapina dell’arma, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e tradotti presso la Casa Circondariale di Marassi a disposizione dell’A.G..

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