Tullo a Doria: multa cantuné al Merlino sproporzionata, io sto con Arci

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Il deputato del Pd Mario Tullo al circolo Arci Usip Filippo Merlino di Sestri Ponente

GENOVA. 2 OTT. Da un lato insicurezza, degrado, caos immigrati e sacche di città come terra di nessuno, anche con taluni locali notturni e minimarket “etnici” lasciati (a volte pericolosamente) aperti dal Comune e fuori controllo. Dall’altro gli avamposti sociali sul territorio, anche con i circoli Arci Uisp, che aggregano bimbi e pensionati, sanzionati a mani basse dalla polizia municipale di Marco Doria.

Il deputato del Pd Mario Tullo (eletto nel 2007 segretario regionale del partito democratico con 60mila voti) il quale non nasconde di voler correre per la poltrona di sindaco al posto di Doria, si schiera con il Filippo Merlino. Il circolo Arci Uisp di Sestri Ponente alcuni sere fa era stato sanzionato dagli agenti della polizia municipale con 5.000 euro per un “caffé clandestino” e un altro paio di consumazioni analcoliche servite ai non soci (frequentatori della sede degli alpinisti del CAI al piano superiore).

Il sindaco ha chiamato il presidente del circolo Olindo Repetto, spiegando che si interesserà della vicenda, ma finora tutto tace. Il vicesindaco Stefano Bernini è intervenuto all’assemblea pubblica di venerdì con i bimbi e i pensionati del Merlino, ma l’impasse resta. L’unico che è andato ad incontrare i soci del direttivo e ha scritto pubblicamente una lettera, schierandosi in modo più netto dalla parte della città e dei genovesi più deboli, è stato Tullo. Ecco il testo:

 

“Dalla caotica Via Sestri,attraversi Piazza Baracca, percorri In salita Viale Canepa e con meno di cinquecento metri percorsi ti ritrovi alla sede del circolo Merlino. Una struttura grande, articolata su tre piani, con un bello spazio all’aperto, ordinata e pulita. Salendo le scale per andare in segreteria, comprendi subito che é una realtà viva, in cui attraverso il lavoro di tanti volontari e di altre realtà ospitate sviluppa attività a favore dei più piccoli così come per i più anziani, da molti decenni,come tante altre realtà associative contribuisce a favori la socialità dei nostri quartieri, della nostra città.

Sono salito all’ARCI MERLINO per portare al Presidente Olindo Repetto, al suo Direttivo la mia solidarietà e a garantire il mio impegno a tutela della attività del circolo, e provando contemporaneamente a sdrammatizzare quanto accaduto, che non significa far finta che niente sia accaduto. Leggo che il controllo é partito da una petizione di cittadini che lamentano il rumore in particolare nelle ore serali.

Al di là delle modalità del controllo, o la sproporzione a mio giudizio della sanzione elevata, é chiaro a tutti che nessuno chiede, tanto meno i dirigenti ARCI, che non ci siano controlli o che ci siano zone “franche”. I controlli delle singole autorità di controllo ci sono sempre state e il Merlino é sempre risultato in regola. I cartelli affissi nelle aree esterni al circolo invitano i soci a limitare il rumore. Si tratta però di comprendere l’approccio con cui é scattato questa volta il “blitz”, non comprendendo forse la diversità di questa realtà storica, radicata nel quartiere, con quella di altre che eventualmente mascherano realtà finte ed equivoche. Una riflessione là si dovrà affrontare, a partire dall’assemblea, confrontandosi con i cittadini, per far ricomprendere il valore di aggregazione e socialità che il Merlino garantisce, invitando tutti a ragionare se senza questa realtà il quartiere e la sua qualità della vita sarebbero migliori, la mia risposta è no. Si può e si deve trovare un confronto e risposte tra le esigenze dei residenti e le attività del Circolo, come é accaduto in questi settanta anni. Mario Tullo“.

1 COMMENTO

  1. ma questi signori del pd che si svegliano la mattina e criticano il sindaco…… pensano che noi genovesi siamo tutti sbarellati?? noi genovesi sappiamo che il sindaco rimane in carica perché il pd gli regge la poltrona….. traduzione: lo tengono incollato alla carica e poi lo criticano per convenienza …….

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