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TULLIO SOLENGHI INAUGURA LA STAGIONE DELLO STABILE

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amadeus salenghi

amadeus salenghiGENOVA. 9 OTT. “Uno dei testi più belli della seconda metà del novecento” queste le parole del direttore Carlo Repetti riguardo Amadeus di Peter Shaffer, che inaugura martedì 14 ottobre (ore 20,30) la nuova stagione 2014-2015 al Teatro Duse. Coprodotto dal Teatro Stabile di Genova e dalla Campagnia Gank per la regia di Alberto Giusta, Amadeus  è liberamente ispirato all’atto unico Mozart e Salieri,scritto nel 1830 da Aleksandr Sergeevič Puškin. “ In  Shaffer  è forte la componente drammaturgica- continua Repetti- come forte è la popolarità come capacità di arrivare al pubblico. E questo perché tratta di una storia universale , facendo leva su sentimenti veri come la gelosia di Salieri, maestro di cappella presso la corte asburgica, verso il genio nascente del giovane Wolfgang Amadeus Mozart con il quale sa di non poter competere. Due ore di spettacolo forte affrontato con partecipazione da una compagnia formata completamente da nostri attori, che allo Stabile si sono formati e, come nel caso di Tullio Solenghi, sono tornati alla casa madre”.

Ed è proprio a Tullio Solenghi che è affidato il ruolo del “ cattivo” Salieri. ”Questo spettacolo mi porta indietro nel tempo – ha detto Solenghi- , quando nel 1982 ho fatto un’audizione per sostenere il ruolo di Mozart, che poi è stato dato ad Aldo Reggiani. E’ bello tornare al Duse dove ho sostenuto la prova di diploma dopo il corso di attore, ed è bello lavorare in una compagnia di giovani, dove tutto si danno daffare e nessuno resta immobile ad aspettare il tecnico se c’è da spostare una sedia dalla scena.  Ma a dire il vero più bello in assoluto è stato avere l’occasione di ascoltare le varie partiture di Mozart che costituiscono la colonna sonora di questo spettacolo. Io che non ho mai pianto in scena (a meno che non mi sia capitato di dare un colpo da qualche parte con la testa), sentendo le melodie  del genio austriaco non faccio alcuna difficoltà in un punto voluto da copione a farmi scendere le lacrime che vanno giù da sole per l’emozione”. Oltre a Solenghi nel cast troviamo Aldo Ottobrino nel ruolo di Mozart, con loro Roberto Alinghieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Manzullo e Andrea Nicolini. Le scene e i costumi sono di Laura Benzi, la versione italiana è di Masolino d’Amico, luci di Sandro Sussi. Lo spettacolo sarà in scena fino al 2 novembre. Francesca Camponero

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