Triste storia di eutanasia o crudele omicidio per l’eredità?

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L'avvocato Marco Valerio Corini. La sorella che era ai domiciliari è stata liberata
L'avvocato Marco Valerio Corini con il portiere Gigi Buffon: la sorella Marzia Corini ai domiciliari con l'accusa di omicidio volontario per avere accelerato la morte del fratello per l'eredità
L’avvocato Marco Valerio Corini con il portiere Gigi Buffon: la sorella Marzia Corini ai domiciliari con l’accusa di omicidio volontario per avere accelerato la morte del fratello per l’eredità

LA SPEZIA. Un triste caso di eutanasia o un crudele omicidio volontario per l’eredità? Oppure nessun fatto penalmente rilevante? Marzia Corini, anestesista e sorella dell’avvocato Marco Valerio, noto per essere stato anche legale di vip come il portiere Gigi Buffon, giura che amava il fratello. I suoi avvocati hanno spiegato che ci sono ampi margini di difesa dalla terribile accusa di avere accelerato la morte di Marco Valerio per il testamento da 5 milioni di euro. La donna l’altro giorno è stata arrestata ai domiciliari per omicidio volontario, ma secondo i suoi legali “è distrutta per la morte del fratello e le terribili accuse”.

Dall’altra parte ci sono i pm di La Spezia e i carabinieri, che dopo la morte dell’avvocato penalista, avvenuta lo scorso settembre, non hanno mai smesso di intercettare al telefono la sorella, la quale avrebbe sostanzialmente detto a un’amica: “Se non lo sedavo non moriva, ho deciso io la sua morte”.

Inoltre, la giovane 23enne originaria delle Seychelles, della quale l’avvocato scomparso sarebbe stato innamorato, avrebbe riferito che il testamento a suo favore è sparito. Nei guai c’è anche una ex collega di Marco Valerio Corini, che avrebbe aiutato la sorella Marzia e avrebbe ricevuto duecentomila euro, a lei destinati nel presunto testamento indotto e quindi taroccato, se gli inquirenti non avessero sequestrato tutto il patrimonio.

 

 

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