Treni 5 Terre, Costa e Pucciarelli fanno opposizione a Berrino

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Cinque Terre Express. Il treno nel parco delle cinque terre a Manarola
Cinque Terre Express. Il treno e i ticket della discordia nel parco ligure crea un caso nel centrodestra
Cinque Terre Express. Il treno e i ticket della discordia nel parco ligure creano un caso nel centrodestra

GENOVA. 30 MAG. I treni e i ticket della discordia creano malumori pure nel centrodestra. Andrea Costa (gruppo Misto-Ncd Area Popolare) e Stefania Pucciarelli (Lega Nord) non sono quelli del Pd, ma visto il tran tran sono stati costretti a fare una formale “opposizione” all’assessore di FdI Gianni Berrino.

I due consiglieri di maggioranza, che nei giorni scorsi non sono riusciti a colloquiare in modo efficace con Berrino, oggi hanno deciso di scrivergli per evidenziare «il disagio degli abitanti della provincia spezzina per i quali è ormai diventato troppo oneroso, dal punto di vista economico, raggiungere  in treno le Cinque Terre, a causa del costo di quattro euro a tratta previsti per il servizio di metropolitana leggero, meglio noto come “Cinque Terre Express”».

Inoltre, Pucciarelli e Costa hanno ricordato che dal pagamento di tale importo, richiesto anche per percorrere tratte brevissime (ad esempio Rio Maggiore-Manarola) sono esonerati al momento soltanto i residenti dei centri situati lungo la tratta ferroviaria compresa tra La Spezia  e Levanto. Per loro restano in vigore le tariffe normali, non ancorate al servizi di metropolitana leggera.

 

Pertanto, i consiglieri spezzini attenti alle esigenze della cittadinanza, hanno ripetutamente chiesto “l’estensione dell’esonero a tutti i residenti del territorio provinciale perché si tratta di un criterio di equità, tenuto conto che sono molti gli abitanti della provincia che, pur non vivendo stabilmente nei centri lungo la tratta La Spezia-Levanto,  si recano spesso alle Cinque Terre, ad esempio per motivi di lavoro,  per raggiungere familiari e parenti o per altre svariate ragioni, non da ultimo la cura di campi o vigneti”.

“Non ci sembra giusto e veritiero considerarli alla stregua dei turisti – hanno aggiunto Costa e Pucciarelli –  soprattutto in considerazione del fatto che la metropolitana leggera e l’orario cadenzato sono stati introdotti proprio per perseguire la finalità di separare i flussi turistici da quelli dei residenti, di chi viaggia per ragioni non turistiche, dei pendolari e degli studenti”.

I consiglieri  si sono detti “certi del fatto che ora l’assessore non farà mancare il suo impegno per soddisfare le esigenze dei cittadini”.

 

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