Tre Virtuosi a Genova, mostra dedicata a tre grandi della musica

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Tre Virtuosi a Genova Franz Liszt
Tre Virtuosi a Genova Franz Liszt
Tre Virtuosi a Genova Franz Liszt

GENOVA. 12 NOV. Domani, venerdì 13 novembre alle ore 17 a Palazzo Rosso, si inaugura la mostra “Tre virtuosi a Genova. Liszt, Paganini & Sivori” . La mostra sarà visitabile fino al 13 gennaio 2016 e ospitata in quattro sale di Palazzo Rosso. L’esposizione a ideazione a cura di Roberto Iovino e Carmela Bongiovanni, propone un percorso articolato in varie tematiche: la vicenda umana e artistica di Paganini, Liszt e Sivori, la Genova dell’Ottocento e il virtuosismo attraverso l’esposizione di ritratti, lettere, oggetti, manoscritti e musica a stampa, articoli di giornali e di riviste, biografie storiche.

Il materiale è messo a disposizione dal Conservatorio “N. Paganini”, dai musei del Comune di Genova (Galleria d’Arte Moderna, Istituto Mazziniano, Archivio Fotografico), dall’Associazione “Franz Liszt” di Bologna, dagli Eredi Sivori e dalla Biblioteca Universitaria di Genova. Grazie a un computer il pubblico potrà inoltre sfogliare virtualmente due preziosi volumi: il Libro Mastro dei Conti (oggi custodito nella Biblioteca del Conservatorio “N. Paganini” di Genova) che Paganini compilò nel corso della sua tournée europea e l’Album di ricordi di proprietà dell’Archivio Sivori che raccoglie una serie di importanti documenti di Camillo Sivori.

L’esposizione è parte di un progetto che comprende una serie di concerti e di incontri organizzati da Conservatorio “N. Paganini” in collaborazione con Comune di Genova, Università di Genova, Società Liszt – Bologna, Archivio Sivori e Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. Il tema è l’Ottocento musicale e lo sviluppo del virtuosismo strumentale che lo ha caratterizzato, con la nascita dei primi grandi “divi” capaci di entusiasmare le folle di tutta Europa e non solo. L’antesignano più illustre di questo fenomeno è stato Niccolò Paganini il cui virtuosismo è stato assunto a modello nel Romanticismo non soltanto dai violinisti, ma anche dai pianisti. Primo fra tutti, Franz Liszt, l’inventore del moderno recital. Entrambi hanno avuto profondi contatti con Camillo Sivori, allievo del primo, amico e in alcuni frangenti “collaboratore” del secondo. Il progetto racconta i tre artisti sul piano biografico e sotto il profilo musicale, attraverso varie iniziative che, nell’arco di due mesi, coinvolgeranno docenti e studenti del Conservatorio e studiosi e musicisti ospiti.

 

Orario: da martedì a venerdì 8.30-18; sabato e domenica 9,30-18,30; lunedì chiuso

Biglietto d’ingresso: intero 9 euro, ridotto 7 euro comprensivo della visita ai tre Palazzi e alle mostre.

FRANCESCA CAMPONERO

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