Tre albanesi che estirpano piante protette sanzionati dalla forestale

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Tre albanesi che estirpano piante protette sanzionati dalla forestale

LA SPEZIA. 25 OTT. Uomini della forestale di Deiva Marina, indsieme a quelli di Mattarana, hanno intercettato e sanzionato, in un bosco nei pressi della strada provinciale n. 64, lungo il tratto che da Monte Sant’Agata conduce a Levanto, tre albanesi che, mediante attrezzatura agricola, stavano estirpando piante di “Euphorbia”, specie vegetale protetta dalla legge nazionale e regionale, che avrebbero poi stipato e trasportato nei due automezzi furgonati parcheggiati lungo la strada.

Non si tratta del primo episodio che si è verificato nei boschi della provincia riguardo l’estirpazione di piante di specie vegetali protette e di un certo valore commerciale.

La razzia di specie vegetali protette, oltre ad impoverire l’ecosistema, contribuisce ad aumentare i rischi di dissesto idrogeologico, dal momento che le piante vengono, in tutta fretta, sradicate per mezzo di picconi e con danni al terreno sottostante, che rimane, per ampie aree, privo di vegetazione e di difese.

 

Trattandosi di area boscata compresa in area S.I.C., quindi con un alto pregio ambientale, il personale intervenuto ha provveduto a contestare la sanzione prevista dalla legge regionale, che va da 1.000 a 10.000 euro, con possibilità del pagamento in misura ridotta, qualora lo stesso venga effettuato entro 60 giorni, della somma di euro 2.000.

Le piante estirpate sono state sequestrate e poste sotto la disponibilità della Regione Liguria, organo preposto alla tutela e al conseguente iter procedimentale.

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