Trapani-Spezia, Di Carlo “Tutto può succede in una partita”

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Di Carlo
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LA SPEZIA 31 MAG.  Fermato dal Giudice Sportivo, Mimmo Di Carlo non sarà in panchina al “Provinciale” di Trapani e nella consueta conferenza stampa della vigilia il tecnico di Cassino inizia proprio dalla squalifica per analizzare i temi della semifinale di ritorno in casa del Trapani: “La squalifica? Prendiamo atto, ovviamente mi dispiace non poter fare la mia parte in panchina ed aiutare la squadra, ma la fiducia in Claudio Valigi è massima, ormai è un mio clone e farà nel miglior dei modi il proprio dovere. C’è rammarico, ci vorrebbe un po’ più di buonsenso da parte di tutti, ma accettiamo la decisione e pensiamo alla partita; la mia fiducia verso la classe arbitrale non cambia, non mi sono permesso di offendere nessuno e mai lo farò, preferisco pensare al calcio giocato.

Il Trapani era favorito prima del match d’andata e lo è ancora, noi cercheremo di fare la partita così com’è accaduto sabato scorso, determinati a giocare al massimo le nostre carte per guadagnarci la finale, alzando la testa solo al 95′ e se loro saranno stati più bravi, allora gli stringeremo la mano. Non intendo mettere pressione ai ragazzi, ho visto partite di Champions ribaltate in tre minuti, l’importante sarà scendere in campo con il giusto atteggiamento, cercando di sfruttare nella maniera giusta la rabbia e la delusione del match d’andata, portando dalla nostra parte gli episodi, quelli che sono mancati sabato scorso.

Servirà una grande prestazione, quello è certo, e chiunque scenderà in campo giocherà con il coltello tra i denti; decideremo solo domani la formazione, in modo da poter valutare al meglio le condizioni di tutti, ma di sicuro non ci saranno gli infortunati Vignali, Valentini e Misic, oltre allo squalificato De Col. Kvrzic? Sono molto contento di lui, come lo sono di Situm, Canadjija, Misic e Sluga, ragazzi con la testa sulle spalle e seri professionisti; Zoran in questo momento si sente molto bene e sta raccogliendo i frutti del lavoro svolto in questi mesi. Per quanto riguarda invece Nenè e Postigo, intendo ringraziare tutto lo staff medico, perchè se ora sono in campo a dare il proprio contributo il merito è innanzitutto di chi si è adoperato per permettere ai due di rientrare per i playoff.

 

Lo Spezia ha un suo metodo, un suo stile ed una sua mentalità, ciò che ha portato questa squadra in semifinale, pertanto dobbiamo giocare così, da squadra con la S maiuscola, facendo ognuno il meglio delle proprie possibilità, perchè ogni volta che ciò non è accaduto, abbiamo perso in maniera netta; loro in casa ci concederanno sicuramente più spazio, ma non dobbiamo perdere l’equilibrio, assolutamente fondamentale per vincere le partite che contano.

I playoff sono un campionato a parte, gli episodi sono ancor più determinanti rispetto alle gare della regular season ed ora è chi sbaglia meno ad andare avanti, indipendentemente dalla qualità del gioco espresso; a noi spetta il compito di vincere con due gol di scarto e per questo ci batteremo fino al 95′, sfruttando quello spirito che ci ha consentito di fare la differenza in tante occasioni: vogliamo essere la scheggia impazzita di questi playoff.

Da quando sono arrivato siamo cresciuti tutti, dal pubblico, alla società, passando per la squadra, la strada intrapresa è quella giusta, i ragazzi hanno dimostrato di essere un collettivo maturo ed anche se sabato è mancata un po’ di fortuna, l’ambiente spezzino non deve dimenticare quanto fatto in questi mesi, bensì tirare fuori gli artigli per conquistare quella finale che tutti noi vogliamo”.

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