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LA TRADIZIONE ROMENA CON CRACIUN E COLLINDE A NATALIDEA

GENOVA. 6 DIC. Oggi, giornata d’inaugurazione di Natalidea, nell’ambito di  “Natale nel mondo”, il Consolato Generale Onorario di Romania a Genova e la Chiesa Ortodossa Romena parteciperanno attivamente con un’iniziativa.

E’ proprio in questa data che in Romania iniziano le feste, con l’arrivo di “Mos Nicolae” (Babbo Nicola) che nella notte tra il 5 ed il 6 dicembre lascia i doni nelle scarpe dei bambini buoni e rami d’albero in quelle dei bimbi disubbidienti.

Secondo la tradizione romena Mos Nicolae sarebbe il fratello di Mo? Craciun, Babbo Natale.

A differenza di quest’ultimo, Mo? Nicolae non si mostra mai ai bambini che devono aspettarlo addormentati.

E così, come da tradizione, tanti canti romeni i “colinde” dedicati ai bambini.

Infatti la sera del 24 dicembre, la vigilia di Natale, i bambini vanno a “colindare” passando di casa in casa, cantano le melodie natalizie. La gente esce dalle case, attirata dai loro canti, e dà loro in cambio dolci, soldi e frutta.

E questo succederà alle 17.30, con l’esibizione del coro di bambini della Chiesa Ortodossa romena e, a seguire, il coro “dei genitori” con un repertorio di “colinde” classiche.

Ai bambini presenti saranno offerti dolci tipici romeni. (nelle foto: il Babbo Natale con la sua casa a Natalidea ed un tipico coro di "colinde" a Iasi in Romania).