Tradizionale benedizione delle moto ad Arenzano

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La benedizione delle moto ad Arenzano
La benedizione delle moto ad Arenzano
La benedizione delle moto ad Arenzano

GENOVA. 16 NOV. E’ un appuntamento classico per gli appassionati delle due ruote che, ad ogni fine stagione, vengono richiamati dal Moto Club Don Bosco di Arenzano per la tradizionale benedizione delle moto.

E anche quest’anno abbiamo partecipato con entusiasmo alla manifestazione in sella alla Kustombike “Daytona”, nella sua prima uscita ligure. Alle dieci in punto di domenica mattina 15 novembre, sotto un cielo con poche nubi ed una temperatura primaverile oltre cento moto si sono incontrate sul sagrato della chiesa parrocchiale dei santi Nazario e Celso per assistere alla messa e poi attendere la benedizione impartita da don Giorgio Noli che ha saputo far sorridere il pubblico presente con le sue battute simpatiche, dopo il momento serio della devozione.

Al termine della celebrazione tutti i motociclisti sono saliti in sella per un giro della cittadina, un lungo serpente multicolore allegramente rumoroso che ha attraversato le vie di Arenzano per poi ritornare nei pressi della chiesa per un momento di brindisi tutti insieme. Quando tutte le moto sono ritornate alla base, i rispettivi piloti e passeggeri sono scesi nei locali parrocchiali dove ad attenderli hanno trovato focaccia e bevande in abbondanza.

 

Qui abbiamo incontrato Renzo Delfino, già presidente del motoclub e giudice di gara, oggi consigliere. Delfino ci ha spiegato che l’idea della benedizione è nata parecchi anni fa, proprio per concludere la stagione agonistica e turistica e per fare un bilancio delle attività svolte dalla compagine sociale, ma anche per incontrare appassionati accomunate dallo stesso amore per le moto.

Il motoclub è nato nel 1968 e da allora è attivo sia in ambito agonistico, dove gestisce un campo da motocross nel territorio di Arenzano, ma anche in mabito turistico dove alcuni degli iscritti hanno effettuato grandi raid europei da Caponord ai confini estremi dell’est Europa. I soci attualmente sono ottanta, di età varia, da chi ha visto la nascita del club a chi si è appena affacciato al mondo delle due ruote e cerca la compagnia giusta per fare un viaggio o dedicarsi alle competizioni.

Un momento allegro e di festa ma anche un attimo per riflettere, come ha suggerito Don Giorgio, sulla sicurezza delle nostre strade e dell’importanza della vita che non va mai messa in gioco per mettersi in evidenza. Parole che non possono non essere condivise da chiunque ami le due ruote. E quando lo si fa con leggerezza ma con serietà, siamo certi che il messaggio abbia raggiunto parecchi appassionati.

Un ringraziamento a “Media Auto srl” nella persona di Omar Marin per aver messo a disposizione la Kustombike “Daytona” (www.kustombike.it) per partecipare all’evento. (nelle foto di Alessandro Polleri alcuni momenti dell’iniziativa) Roberto Polleri

Facebookhttps://www.facebook.com/motoclub.donbosco

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