Toti vuole promuovere eventi a De Ferrari, ma Doria dice niet

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L'invito di Regione Liguria alla festa genovese del 2 giugno
L'invito di Regione Liguria alla festa genovese del 2 giugno
L’invito di Regione Liguria all’evento genovese del 2 giugno per festeggiare i 70 anni della Repubblica Italiana

GENOVA. 29 MAG. Continua la querelle fra Toti e Doria sulla fontana da spegnere a piazza De Ferrari e sugli eventi da pubblicizzare sul maxi schermo della facciata del palazzo regionale. In sostanza, Toti vuole promuovere la città e la Regione attraverso spot, ma anche con eventi per la cittadinanza, come la trasmissione delle partite di calcio, spettacoli vari e concerti. Per i tre mesi più caldi ci sarebbe quindi da spegnere i giochi d’acqua e regolare il traffico, ma Tursi non ci sta perché sarebbe un problema per il codice della strada e un costo per l’impiego serale dei vigili urbani.

“Chiunque voglia trovare nelle elefantiache norme che regolano la burocrazia nel nostro paese un codicillo o un cavillo per bloccare una qualsiasi iniziativa – ha polemizzato oggi Toti su Facebook – ha certamente un compito facile. Eppure devo ammettere che a Genova c’è chi eccelle in questa arte, elevando l’immobilismo a stella polare della propria attività.

Da parte nostra nessun braccio di ferro e nessuna impuntatura. Abbiamo presentato un progetto organico di intrattenimento a cui collaborano media partner, sponsor privati, artisti. Un progetto che richiede una piccola collaborazione anche da parte dell’amministrazione cittadina. Se sarà possibile realizzarlo, sarà un bene per Genova, per i suoi commercianti, i cittadini, i turisti. Sarà un bene per gli altri Comuni della regione che vi parteciperanno. Se le istituzioni cittadine riterranno impossibile anche il minimo di collaborazione richiesta, pazienza, lo rimanderemo a tempi futuri e più felici.

 

Mi permetto di considerare risibile l’impedimento derivante dall’impossibilità di spegnere una fontana tre ore ( nelle ore più fresche della notte) per consentire al pubblico di ascoltare la musica e le parole provenienti dai filmati. Per quanto concerne la distrazione degli automobilisti derivante dalle immagini, in oltre venti anni di professione giornalistica non rammento di aver dovuto dare conto di ecatombi provocate dai maxischermo di Time Square, simbolo di New York, dai giochi di luce sulla torre Eiffel, visibili da tutta Parigi, dai numerosi e spesso invasivi giochi di luci e suoni proiettati per i turisti nelle principali città europee durante la stagione estiva o, più banalmente, dai grandi cartelloni pubblicitari luminosi che animano Piazza Duomo o Piazzale Loreto a Milano.

Detto ciò, ognuno si assumerà le proprie responsabilità, augurandomi, visto l’andazzo, che qualcuno non stia pensando anche di decretare il coprifuoco nel centro di Genova intorno all’imbrunire. Ci sarà certamente, spulciando nei polverosi codici della nostra amministrazione, una norma che lo consente e addirittura lo auspica”.

 

 

2 COMMENTI

  1. Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria potrebbe proporre Piazza della Vittoria per gli eventi sportivi e culturali nelle serate estive a Genova. Un piccolo consiglio…. per far smettere le polemiche …ABov.

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