Toti vota M5S, l’opposizione si spacca

0
CONDIVIDI
vigili del fuoco intervento notte
Si prodiga per spgnere un incendio nella casa dei vicini, ma viene colpito da malore e muore: tragedia a Leivi
vigili del fuoco intervento notte
I Vigili del Fuoco sempre in prima linea

GENOVA. 23 NOV. Sugli interventi a favore dei Vigili del Fuoco il Pd resta emarginato anche dal resto dell’opposizione, che si spacca. Rete a Sinistra vota con Raffaella Paita e compagni. Il governatore Toti e il centrodestra compatto (Ncd astenuto) vota il documento del M5S presentato dai grillini sullo stesso argomento.

Stamane in consiglio regionale c’è stato un mini terremoto politico perché sono stati presentati due ordini del giorno sostanzialmente identici. Uno del Pd e l’altro del M5S. Entrambi impegnavano la giunta regionale ad attivarsi per garantire la riapertura del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco di la Spezia, una maggiore integrazione e del Corpo per coordinare con la Protezione civile le emergenze, un rafforzamento tra l’Ente di via Fieschi e il Comando dei pompieri, anche tramite una convenzione che confermasse le funzioni di elisoccorso, supporto attivo nella vigilanza per gli incendi boschivi e nell’ambito delle altre attività di Protezione civile.

Il documento del Pd è stato respinto con 20 voti, 8 favorevoli e 1 astenuto. Quello del M5S è passato con 21 voti favorevoli (M5S più centrodestra, più Rete a Sinistra) e 8 astenuti (Pd e Ncd).

 

“Questa mattina – dice il consigliere regionale M5S Marco De Ferrari – i Vigili del Fuoco hanno manifestato davanti all’aula di via Fieschi per avere risposte sul proprio lavoro e sul proprio futuro. Il progetto per il riordino delle strutture centrali e territoriali ha avuto effetti devastanti sul servizio tecnico di soccorso. Anche in Liguria c’è carenza di organico. L’età media sfiora addirittura i 50 anni. L’Europa ci chiede un pompiere ogni 1.500 abitanti. In Italia ce n’è uno ogni 15.000.  La produttività del soccorso significa solo assurdità: Genova, se subisse uno o più eventi alluvionali in un anno, sarebbe considerata una città “produttiva”, quindi tutti i distretti dei vvf devono rimanere aperti; mentre se capitasse l’anno in cui non ci sono alluvioni, il nostro capoluogo per il soccorso diventerebbe una città di “serie B” e si procede alla loro chiusura. Tutto questo è inaccettabile. Una prima risposta positiva è arrivata dal consiglio, che ha accolto in buona parte le nostre richieste, votando a favore del nostro ordine del giorno. Ad eccezione del consigliere Costa (Ncd) e del Partito Democratico, che porta atti al voto in Regione contro le politiche nazionali di Renzi e non fa niente a livello di pressioni verso la stessa parte politica”. Fabrizio Graffione

 

LASCIA UN COMMENTO