Toti sulla strada di Stoccolma e Salvini: rimpatri di massa

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Tre francesi armati fermati al confine di Ventimiglia
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A Ventimiglia respinti dai francesi 19mila clandestini nel 2015. Toti: non possiamo rimanere indietro e isolati rispetto all’Europa, servono respingimenti e rimpatri

GENOVA. 28 GEN. Il governatore ligure Giovanni Toti oggi è intervenuto sui social network lanciando ancora l’allarme sicurezza e ricordando che sull’immigrazione selvaggia e pericolosa non possiamo rimanere indietro, isolati rispetto agli altri paesi europei.

Se la Svezia ha annunciato rimpatri per 80mila immigrati finti profughi, oggi sono stati diffusi i dati raccolti alla frontiera di Ventimiglia: la polizia francese l’anno scorso ha respinto verso l’Italia circa 19mila clandestini, che ora vagolano tranquilli per le nostre strade.

Ha dichiarato Toti: “La Svezia rimpatria 80mila immigrati. Tanti Stati chiudono le frontiere. Cosa aspetta l’Italia a muoversi? Servono respingimenti e rimpatri. Se no finiremo invasi e soli in Europa”.

 

L’idea di attuare respingimenti di massa alle frontiere deve quindi essere accompagnata da espulsioni degli irregolari, fermo restando che la bassa percentuale di veri profughi che scappano dalle guerre va aiutata ed accolta nel nostro paese. Come fanno Francia e Svezia.

 

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