Toti sfrutta Pertini per finanziamento occulto

1
CONDIVIDI
sandro pertini
sandro pertini
La giunta Toti stanzia circa 200mila euro per ristrutturare la casa di Pertini a Stella, ma per il M5S c’è un finanziamento occulto all’oratorio

GENOVA. 18 DIC. M5S: “ll nome, la storia, il prestigio, di Sandro Pertini usati per giustificare l’ennesimo finanziamento occulto (ma neanche troppo) alla Chiesa”.

Lo hanno detto oggi i consiglieri regionali M5S Marco De Ferrari e Andrea Melis, spiegando che “il regalino è contenuto nel Ddl 40 dal titolo “Testo Unico in materia di Cultura” approvato ieri in consiglio regionale. Un decreto con cui la Regione finanzierà la ristrutturazione della casa natale dell’ex Presidente della Repubblica nel comune di Stella, in provincia di Savona”.

“Sacrosanto – hanno dichiarato i consiglieri M5S – tuttavia, nascosta tra i finanziamenti del progetto, è stata inserita anche la lettera B all’unico comma del decreto, con la quale la maggioranza ha destinato 10mila euro per l’oratorio del paese natale di Pertini. Peccato che l’edificio nulla abbia a che vedere con la casa del Presidente. Abbiamo, così, proposto immediatamente un emendamento per girare il finanziamento in questione all’istituto comprensivo di Stella, il cui piazzale è stato colpito da una frana, in seguito alla realizzazione – e in seguito all’ampliamento – di un progetto a rischio, come denunciarono in tempi non sospetti i consiglieri di minoranza in comune. Bastava dare un’occhiata all’area per capire i rischi che si correvano. Anche su questo prenderemo le carte e faremo luce su questa ennesima progettazione sciagurata, con  sperpero di denaro pubblico”.

 

“Il nostro emendamento – hanno aggiunto De Ferrari e Melis – sarebbe stato un piccolo, ma concreto, sostegno economico a una scuola per contribuire alla messa in sicurezza di un luogo che rappresenta un importantissimo presidio per l’intero comune, frequentatissimo in quanto sede di scuola materna, elementare e media. Usiamo il condizionale perché l’emendamento del MoVimento 5 Stelle è stato respinto da tutte le forze politiche, centrodestra e centrosinistra compatti, con la complicità di Rete a Sinistra, che si è astenuta. Nel fronte del no spicca anche la Lega Nord. Lo stesso partito che, ai tempi in cui era minoranza in Regione, aveva presentato un’interrogazione sulla sicurezza della scuola di Stella. La firma? Quella dello stellese Francesco Bruzzone, attuale Presidente del Consiglio regionale. Di sicuro siamo di fronte all’ennesima occasione persa per rimarcare il concetto di laicità insito nella parola Cultura”.

1 COMMENTO

  1. Una riflessione sulla ristrutturazione della casa del Presidente Sandro Pertini: Tutte le cooperative cosiddette “Rosse”,
    non potrebbero restaurare la casa del Presidente? Gli affari, anche grazie ai partiti di sinistra, non sono mai andati male per queste aziende. Antonio Bovetti.

LASCIA UN COMMENTO