Toti riconosce il linguaggio dei sordi

0
CONDIVIDI
Regione, nominati i 5 direttori generali
La Regione Liguria riconosce la “Lingua dei segni italiana” per sordomuti e all’unanimità il consiglio oggi ha votato un ordine del giorno
La Regione Liguria riconosce la “Lingua dei segni italiana” per sordomuti e all’unanimità il consiglio oggi ha votato un ordine del giorno

GENOVA. 29 SET. La Regione Liguria riconosce la “Lingua dei segni italiana” per sordomuti e all’unanimità il consiglio oggi ha votato un ordine del giorno presentato da Forza Italia per “approvare una normativa che possa venire incontro a tali esigenze” dei disabili. Per la prima volta in aula, un interprete che assiste i sordomuti ha tradotto gli interventi dei politici nel Linguaggio dei segni. Una trentina di persone disabili, con il presidente dell’Ente nazionale sordi – Liguria Ezio Lubrano, ha poi circondato il governatore Toti nei corridoi di via Fieschi per spiegargli le loro ragioni, evidenziando che altre regioni come Piemonte, Lazio e Abruzzo si sono già dotate di leggi per promuovere la Lingua dei segni italiana.

«I lavori del consiglio regionale arriveranno nelle case dei liguri comprensibile da tutti i cittadini disabili – spiega il firmatario dell’ordine del giorno Angelo Vaccarezza (FI) – la Lingua italiana dei segni deve essere riconosciuta a livello nazionale e spero in un mondo dove gli insegnanti, a livello universale, la conoscano e sappiano comunicare con tutti. Un paese si giudica dalla sua civiltà e capacità di accogliere le istanze dei fragili e deboli». In mezzo alla delegazione dei sordomuti Toti ha detto: “Oggi in consiglio regionale abbiamo scritto una pagina di sensibilità e buona politica”.

Il consigliere del Pd Pippo Rossetti ha aggiunto che «ai buoni propositi, deve seguire un’azione concreta» mentre dal gruppo M5S, dopo il voto, c’è stato il saluto verso la platea del pubblico utilizzando la Lingua dei segni italiana. Fabrizio Graffione

LASCIA UN COMMENTO