Toti: Renzi fa cassa con i piccoli comuni, noi li aiutiamo con 1,4 milioni

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Toti: Renzi fa cassa con i piccoli comuni, noi li aiutiamo. Stanziati 1,4 milioni di euro per 29 mini amministrazioni liguri
Toti: Renzi fa cassa con i piccoli comuni, noi li aiutiamo. Stanziati 1,4 milioni di euro per 29 mini amministrazioni liguri

GENOVA. 2 MAG. Uno stanziamento di 1 milione e 400 mila euro di spazi finanziari a sostegno di 29 piccoli Comuni liguri sotto i mille abitanti per garantire loro margini di flessibilità nella gestione del bilancio per la copertura degli impegni in conto capitale, con importanti ricadute sul territorio e sui servizi offerti ai cittadini.

Lo ha deciso oggi Regione Liguria d’intesa con Anci Liguria per consentire alle piccole amministrazioni locali di far fronte alle maggiori difficoltà nella chiusura del bilancio determinate dall’obbligo, valido da quest’anno anche per i Comuni più piccoli, di rispettare il vincolo del pareggio di bilancio.

“Nonostante le gravose limitazioni poste al bilancio regionale dalla legge di Stabilità 2016 – ha spiegato il governatore Giovanni Toti – abbiamo scelto di andare incontro alle esigenze dei piccoli comuni al di sotto dei mille abitanti che, a decorrere da quest’anno, sono chiamati al raggiungimento dei vincoli di finanza pubblica nazionali. Ancora una volta, le politiche del governo penalizzano gli enti locali: anziché realizzare una corretta ed efficace spending review per ridurre la spesa corrente dell’amministrazione centrale, l’esecutivo, dopo aver messo in ginocchio i comuni più grandi, ora si accanisce anche su quelli al di sotto dei mille abitanti, prima esentati dall’obbligo di contribuire a quel meccanismo perverso costituito dal Patto di stabilità. In questo modo, anziché tagliare la spesa pubblica centrale, si cerca di fare cassa sulle amministrazioni locali più piccole, che sono le più virtuose. Per questo, Regione Liguria è intervenuta in favore dei piccoli comuni liguri con un ulteriore sforzo per liberarli da questo vincolo insostenibile imposto dal governo”.

 

Dei 29 Comuni interessati, 14 sono in provincia di Imperia (Airole, Borgomaro, Caravonica, Chiusavecchia, Cosio D’Arroscia, Costarainera, Lucinasco, Medatica, Montegrosso Pian Latte, Pietrabruna, Pigna, Prelà, Ranzo, Vasia), 10 sono in provincia di Savona (Casanova Lerone, Castelbianco, Erli, Giustenice, Massimino, Nasino, Onzo, Orco Feglino, Osiglia, Vendone), 3 sono sul territorio della Città Metropolitana di Genova (Montebruno, Orero, Valbrevenna) e 2 si trovano in provincia di La Spezia (Framura e Maissana).

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