Toti: No borders gente irresponsabile e pericolosa, serve pugno duro

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Il governatore Toti con il ministro Alfano nei mesi scorsi al campo immigrati a Ventimiglia
Il governatore Toti con il ministro Alfano nei mesi scorsi al campo immigrati a Ventimiglia
Il governatore Toti con il ministro Alfano lo scorso maggio al campo immigrati di Ventimiglia

IMPERIA. 7 AGO. Lo scorso maggio aveva fatto la passerella a Ventimiglia con il ministro degli Interni Angelino Alfano. La scelta era stata fortemente criticata dai leghisti e dal segretario, nonché assessore regionale, Edoardo Rixi, che si era rifiutato di parteciparvi.

Ora, il governatore Toti, dopo la morte dell’assistente capo Diego Turra, sostanzialmente ammette che il ministro Alfano è stato incapace di mantenere le promesse e se la prende col governo Renzi.

Tutta la giunta regionale e il presidente Giovanni Toti oggi hanno ribadito il proprio cordoglio per la morte dell’assistente capo di polizia Diego Turra, che ieri è stato stroncato da un infarto mentre era in servizio di ordine pubblico a Ventimiglia, e hanno espresso vicinanza a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, impegnati in un difficile pomeriggio a Ventimiglia.

 

“Nella città di confine – ha detto il governatore Toti – serve un intervento fermo, deciso e imponente governo per risolvere l’emergenza, un’emergenza che nasce da errate politiche nazionali e dalla incapacità a gestire i flussi, ampiamente preventivabili, che stanno arrivando nel nostro paese. Auspichiamo che il governo utilizzi il massimo rigore nel contrastare chi aggiunge tensione a tensione come coloro che oggi manifesteranno in modo sconsiderato, irresponsabile e pericoloso, senza alcun rispetto per chi, solo ieri, ha perso la vita mentre svolgeva un difficile servizio di ordine pubblico”.

 

 

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