Toti: ingressi contingentati in aula, sindacalisti forzano blocco

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I lavoratori del Tpl avevano protestato davanti al consiglio regionale della Liguria
I lavoratori del Tpl l'altro giorno davanti al consiglio regionale della Liguria
I lavoratori del Tpl l’altro giorno davanti al consiglio regionale della Liguria

GENOVA. 29 LUG. Seduta consiliare sospesa in Regione per la riunione dei capigruppo e le polemiche sulle “porte chiuse”al pubblico.

Pippo Rossetti, Raffaella Paita (Pd) e Gianni Pastorino (RaS): “No al consiglio regionale a porte chiuse. E’ antidemocratico: facciamo entrare sugli spalti riservati al pubblico i lavoratori del Tpl ai sensi del regolamento”. Proteste anche da parte del M5S con i consiglieri Fabio Tosi e Marco De Ferrari: “Ieri quelli del commercio, oggi quelli del Tpl: non è democrazia. Intervenga il Prefetto”.

Immediata replica del governatore Giovanni Toti: “Non è consiglio a porte chiuse, abbiamo chiesto un contingentamento degli ingressi per garantire buon andamento dei lavori”.

 

Stamane in consiglio regionale è in programma la discussione e nel pomeriggio è prevista poi la votazione sulla riforma del Trasporto pubblico locale.

Una ventina di sindacalisti e lavoratori, intorno alle 11, hanno “forzato” in modo del tutto pacifico il “blocco” all’ingresso della sede consiliare e sono stati accompagnati dai consiglieri del Pd e di RaS.

In via Fieschi, davanti al palazzo della Regione, sono state fissate bandiere e striscioni, ma non si sono registrati incidenti, né attimi di tensione. Solo qualche urlo in aula. La Digos tiene tutto sotto controllo. Fuori ci sono alcuni poliziotti in tenuta antisommossa.

 

 

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