Toti approva il Piano urbanistico di Doria

0
CONDIVIDI
giovanni-toti-regione
giovanni-toti-regione
La Regione approva il Piano Urbanistico di Genova, ma con delle prescrizioni. E’ scontro con Tursi, che ora chiede la sospensione dell’iter

GENOVA. 3 NOV. La giunta della Regione Liguria ha approvato oggi il Piano urbanistico comunale di Genova, con alcune riserve. Un parere  sostanzialmente favorevole, che conferma però la validità  delle osservazioni espresse dal Comitato tecnico regionale, le quali contengono prescrizioni  che non consentono le realizzazioni in aree esondabili della città.

“Una decisione legata alla sicurezza dei cittadini – spiega l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola – perché non si può pensare che in quelle aree, ossia in zone “rosse”, si possano realizzare opere edili. Genova ha già subito troppe alluvioni, anche con vittime, non  possiamo correre altri rischi”.

“Incoerenze e incongruenze” di Tursi dovranno essere superate nel corso dell’iter burocratico del Puc genovese, che potrebbe essere approvato  dal Comune entro dicembre. Domani, sul tema è stata convocata in via Garibaldi la Conferenza dei servizi. Tuttavia, il Comune ha annunciato di voler sospendere la riunione “per valutare legittimità e contenuti delle prescrizioni che la giunta regionale intende imporre”. Tursi ha spiegato che il Puc varato dalla giunta, non consente di costruire in zone a rischio senza la preventiva realizzazione delle opere di messa in sicurezza.

 

Le principali prescrizioni regionali riguardano la rimessa Amt in via Maddaloni alla Foce, destinata dal comune a sito residenziale, gli immobili di Multedo ( ex Datasiel, edificio Coop, altri fabbricati) che non potranno essere abbattuti e ricostruiti per nuovi insediamenti fino a quando non saranno avviate le procedure per la messa in sicurezza della zona.

Anche per l’area Esaote a rischio esondazione, in via Siffredi, non  si potrà costruire una struttura di grande distribuzione ( 2500 mq). Mentre sarà possibile realizzarne una di media struttura, ossia di 1500 metri quadrati. Per quanto riguarda le  Officine Amt Guglielmetti , la prescrizione regionale al Puc comunale non permette la demolizione  delle Officine  e la realizzazione di un nuovo immobile. Possibile invece la ristrutturazione delle attuali grandi strutture di vendita.

LASCIA UN COMMENTO