Toti a Recco: conta dei danni e poi stato di emergenza

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Il governatore Toti stamane a Recco

GENOVA. 15 OTT. “Questa mattina sono venuto qui a Recco per incontrarvi e per capire come possiamo esservi d’aiuto, per iniziare la stima dei danni e valutare insieme quali provvedimenti amministrativi e legislativi possiamo adottare o chiedere legittimamente al governo. L’emergenza non è finita e Regione Liguria è e rimane al vostro fianco”.

Così il governatore della Liguria, Giovanni Toti si è rivolto ai sindaci delle zone colpite dal maltempo di ieri durante la riunione che si è svolta questa mattina a Recco, fra i comuni più danneggiati dagli eventi calamitosi, per fare il punto della situazione una volta terminata l’allerta Rossa. Al fianco del governatore l’assessore alla Difesa del Suolo e Protezione Civile Giacomo Giampedrone e i tecnici dei dipartimento regionale. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci di Recco, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Bogliasco, Sori, Pieve Ligure, Zoagli, Chiavari, Avegno, Uscio e Camogli. Nelle prossime ore Regione Liguria valuterà l’attivazione dello stato di emergenza regionale e si attiverà per garantire un allentamento del patto di stabilità per i Comuni più colpiti.

“Insieme alla Protezione civile nazionale – ha spiegato il governatore della Liguria – valuteremo nelle prossime ore se sia possibile attivare lo stato di emergenza regionale per far fronte ai danni subiti dalle strutture pubbliche. I nostri tecnici sono pronti a mobilitarsi già da lunedì per la stima dei danni. Per quanto riguarda la Legge di stabilità, giovedì prossimo ho intenzione di portare all’esame della Conferenza delle Regioni un emendamento per consentire ai Comuni che abbiamo subito danni durante un’allerta meteo di intervenire, utilizzando una parte dei fondi oggi bloccati dal patto di stabilità. A livello regionale, poi, in fase di assestamento di bilancio valuteremo un ulteriore aumento dei fondi destinati alla difesa del suolo e, eventualmente, lo stanziamento di risorse aggiuntive sui fondi Pico da destinare ai Comuni, in base ad una graduatoria, per il ripristino dei danni provocati dal maltempo di ieri”.

 

“Regione Liguria – ha aggiunto il governatore rivolto ai sindaci – rimane a vostra disposizione sia per quanto riguarda l’attivazione delle somme urgenze sia per intervenire nel caso di emergenze ancora in atto, ad esempio per garantire un alloggio a quelle famiglie che non potessero fare rientro nella propria casa perché danneggiata. Da lunedì, poi, inizieremo la conta dei danni pubblici e, per quanto riguarda i privati, chiederemo agli ordini professionali di dare una mano. L’obiettivo – ha concluso – è quello di arrivare al più presto ad avere una stima almeno spannometrica complessiva per poter intervenire nel più breve tempo possibile”.

 

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