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Tosi (M5S) sbugiarda Toti: Red carpet Rapallo-Portofino costato ai liguri 30mila euro

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Portofino: Toti sul Red carpet più lungo del mondo

GENOVA. 14 GIU. “Quasi 30mila euro da parte di Regione Liguria per finanziare il Red carpet di Rapallo. Quello che due settimane fa Toti non ha confermato in Commissione Bilancio, a una nostra precisa domanda, ora è scritto nero su bianco su due fatture pagate da Liguria Digitale, di cui la Regione è azionista di maggioranza. È quanto risulta da un accesso agli atti chiesto e ottenuto dal MoVimento 5 Stelle Liguria”.

La denuncia è arrivata stamane dal consigliere regionale pentastellato, il rapallino Fabio Tosi.

“Per settimane Toti e la grancassa dei suoi giornali al seguito – ha aggiunto Tosi – ci hanno ripetuto alla nausea che il Red carpet era una straordinaria operazione di marketing territoriale a costo zero, finanziata interamente da Carispezia. Ora scopriamo, fatture alla mano, che in realtà a pagare la scenografica passeggiata eravamo noi, e per giunta profumatamente. Ora è chiaro perché Toti in Commissione era stato così vago. Forse sperava di riuscire a tenere nascosto un gioco delle tre carte di cui a pagare lo scontrino saranno ancora una volta i cittadini liguri.


Ma cosa c’entra Liguria Digitale con il tappeto rosso di Rapallo? Cosa ha a che fare un’azienda informatica con l’iniziativa di propaganda politica di un Comune? Stiamo parlando di soldi pubblici utilizzati da Toti, attraverso un gioco di scatole cinesi, per sovvenzionare lo spot all’amico, collega di partito e sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco.

E cosa sapeva Marco Bucci, che fino a poche settimane fa era amministratore delegato proprio di Liguria Digitale e ora è in piena corsa per Palazzo Tursi? È questa l’idea di trasparenza e limpidezza che il centrodestra targato Toti e Salvini ha in mente per la Liguria e per Genova?”.

“La catena di no a 5 Stelle – ha replicato il governatore Toti – è infinita: dopo il Terzo Valico, la gronda e la diga ora dicono no anche al povero Red Carpet del Tigullio, che ci sta facendo conoscere in tutto il mondo. E pensare che sindaci, associazioni di categoria e abitanti ci hanno chiesto di tenerlo per tutta l’estate visto il flusso di turisti che stanno andando a visitarlo. Continuiamo così facciamoci del male. Basta con chi vuole una Liguria triste, grigia e povera.

E’ sconcertante avere un’ opposizione che guarda il dito e mai la luna. Il M5S vuole farci togliere il Red carpet tra Rapallo e Portofino, una campagna di promozione turistica costata 16.000 euro alla Regione Liguria, che ha reso duecento volte tanto.

Il Red carpet complessivamente è costato 30 mila euro, di cui 14.000 finanziati da un privato e 16.000 pagati dalla Regione nell’ambito delle spese di promozione turistica del territorio.

Decine di migliaia di persone lo hanno percorso, tanto è vero che i sindaci di Rapallo, Santa Margherita e Portofino ci hanno chiesto di prolungarne la messa in opera fino a settembre, perché tutti i weekend attrae persone”.

 

 

 

27 COMMENTI

  1. Sono gli unici soldi spesi bene, il tutto ha portato un sacco di turisti e introiti alle attività del posto, in più ha spinto le persone a camminare, quindi un giovamento anche per il corpo, ce ne fossero di iniziative così . Ancora ora le persone partono da Rapallo per arrivare a Santa e Portofino a piedi quindi è stato sicuramente un ottima idea che continua ad avere successo. Il tutto è stato fatto anche per inaugurare finalmente la parte di marciapiede realizzato dopo tanti anni, in un punto pericoloso dell’Aurelia dove le persone che volevano raggiungere Santa Margherita da Rapallo, rischiavano di essere travolte dalle auto.

  2. Soldi spesi benissimo. Voi sinistroidi del csvolo non sapete cosa significhi la parola turismo. Wuesti soldi investiti per la passiera rossa che da rapallo prosegue per chilometri fino alla piazzetta di portofino ha portato tanta pubblicita” e plauso dai turisti di tutto il mondo. Imparate.

    • Ti rode,ma sbagli persone cara donna. Ripeto:vai da chi ti sei sempre votata,governano loro il Paese….sono problemi nazionali e non locali o regionali. Pretendere che un chiodo arruginito succhiandolo diventi lucido…..

  3. Criticare anche qualcosa che funziona,che ha portato turisti e pubblicita’ mi pare davvero una critica ” per partito preso”, senza alcuna giustificazione. Per avere un ritorno,prima e’ necessario spendere dei soldi. Non si puo’ sempre dire no a tutto,e senza proporre alternative…..

  4. Mai soldi sono stati meglio spesi. Un ritorno d’immagine pazzesco e una presenza di turisti impressionante. Certe volte bisogna saper guardare oltre al proprio naso…..!!!!! Ma a Genova è quasi impossibile !!!!!!

  5. Bravo Toti. Bisogna investire nel turismo, e investire significa spendere, avere costi, per raggiungere un ricavo, anche a lungo periodo. La Liguria deve puntare sul turismo e queste iniziative fanno benissimo al territorio e a chi lavora e campa di turismo, che magari è incentivato anche ad assumere. Chi dice solo No, mira ll’immobilismo… e restare fermi significa morire lentamente. Significa non produrre ne ricchezza, ne lavoro.

  6. Purtroppo i grillini non conoscono le regole base dell’economia…. Sarà costato pure 30 mila euro ma quanti profitti ha portato ai commercianti. Immagino molti di piú. Questa si chiama spesa produttiva che comunque va a formare il PIL. Dopo il PD è bene che sparisca pure il M5S tanto sono soltanto degli incapaci che sanno dire solo no

  7. Investimento che vale la candela. Investire in marketing è una cosa ovvia in una regione che deve sviluppare il settore turistico. Siamo talmente vecchi che queste cose non le capiremo nemmeno tra cento anni.

  8. Iniziativa interessante ed utile per il rilancio turistico della Liguria ad un costo certamente modesto soprattutto visto il ritorno anche d’immagine. Il M5S sono capaci solo di criticare e lo fanno anche a sproposito, ma per una ripresa bisogna creare i presupposti ed investire.

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