TORNANO LE TRUFFE DELLO SPECCHIETTO. APERTA INCHIESTA

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specchietto-rottoGENOVA. 17 GIU. La procura di Genova ha avviato delle indagini in merito ad una serie di truffe perpetrate con la tecnica dello specchietto rotto in un inesistente urto con l’auto.

Il fascicolo, al momento a carico di ignoti, è stato assegnato al sostituto procuratore Sabrina Monteverde dopo la denuncia di due vittime raggirate nel giro di poche ore.

Il modus operandi è sempre lo stesso: viene adocchiata la vittima, solitamente un anziano o una donna sola, e la si accosta con l’auto. Un complice, seduto dal lato passeggero, col braccio colpisce l’auto della vittima e fa cadere lo specchietto per terra. A quel punto, i truffatori fermano il malcapitato di turno e lo convincono a dare subito una somma per pagare uno specchietto nuovo, fino a 100 euro, per evitare di rivolgersi all’assicurazione e fare aumentare così i costi della polizza.

 

L’inchiesta è volta ad accertare oltre agli autori delle truffe anche il numero delle vittime, che a volte non denunciano l’episodio.

Nel passato era già stata individuata una banda di napoletani che utilizzavano questo sistema con la variante della macchina posteggiata in una zona poco luminosa. In quell’occasione i furfanti erano stati individuati ed espulsi da Genova con il divieto di avvicinamento.