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TORNA GENOVA IL FESTIVAL ORGANISTICO INTERNAZIONALE

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3 settembre - Giovanni Feltrin (2)GENOVA 27 AGO. Il Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria” – giunto alla sedicesima edizione – ritorna a Genova dopo alcuni anni di assenza con un appuntamento di grande interesse.

Venerdì 29 agosto, presso il Santuario della Madonnetta, è prevista infatti l’esibizione del concertista genovese Guido Iotti, docente presso la Escola Superior de Música de Catalunya di Barcellona. Tra le opere in programma, eseguite sul prezioso organo “Lorenzo Roccatagliata (1733) – Carlo Giuliani (1844)”, anche quattro composizioni di autori italiani recuperate dal fondo manoscritti della Biblioteca del Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova. Il concerto si avvale del sostegno economico della Compagnia di San Paolo e del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Genova.
Campomorone, 3 settembre – Chiesa Parr. dell’Ascensione, Pietralavezzara – ore 21,15

Il concerto di chiusura del XVI Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria” si terrà mercoledì 3 settembre presso la Chiesa Parrocchiale dell’Ascensione di Pietralavezzara a Campomorone. Alla consolle dell’organo “Giacomo Locatelli” (1895) siederà il concertista Giovanni Feltrin, organista della Cattedrale di Treviso. Il programma si configura come un suggestivo viaggio nel tempo e nello spazio tra le composizioni di diversi autori che hanno operato – tra il XVI e il XX secolo – nelle città di Venezia, Treviso e Milano.
Confermando la vocazione itinerante delle ultime cinque edizioni, la manifestazione ha interessato diverse località della regione, attraverso un calendario di diciannove concerti che hanno riscosso un grande successo di pubblico.
Si sono esibiti alla consolle di organi storici sia giovani artisti italiani, sia concertisti di fama internazionale come il tedesco Ludger Lohmann, gli spagnoli Juan de la Rubia e José Luis González Uriol, i francesi Luc Paganon e Pierre Pincemaille e il belga Xavier Deprez.


Come fanno notare gli organizzatori, Fabio Macera e Filippo Torre «allo scopo di presentare un repertorio quanto più possibile ampio e variegato, il festival ha alternato recital solistici con programmi nei quali l’organo si è posto in contrasto dialettico con diversi strumenti, fino a confrontarsi con un’orchestra sinfonica, l’Ensemble “Rapallo Musica”, nata nel 2009 per l’esecuzione di repertori per organo e orchestra e formata da giovani strumentisti liguri. Nella progettazione dell’iniziativa l’associazione ha perseguito le finalità di sempre: la promozione della musica classica, con particolare riferimento al repertorio organistico, e la valorizzazione degli organi presenti nel territorio regionale e degli edifici sedi dei concerti, intesi come parte essenziale del patrimonio storico-artistico».
Il Festival è stato realizzato grazie al contributo della Compagnia di San Paolo di Torino e ha ottenuto il sostegno della Regione Liguria, della Provincia e del Comune di Genova, del Comune di Rapallo e di altri comuni liguri, il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO, del MiBACT, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, oltre che l’apporto di numerosi privati.

Ingresso libero

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