Torna con 57 tappe Una vita da social

0
CONDIVIDI
Torna Una vita da social
Torna Una vita da social
Torna Una vita da social

GENOVA. 23 NOV. Anche quest’anno la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del progetto Generazioni Connesse del Safer Internet Center Italia, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete dopo essere partita da Napoli il 28 settembre scorso farà tappa a Genova e si svolgerà in piazza De Ferrari nelle giornate del 24, 25 e 26 novembre dalle ore 8.30 alle 16.

Si tratta di un progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea che, nel corso delle 2 edizioni precedenti, ha raccolto un grande consenso.

Gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato circa 150.000 studenti nelle piazze e 800.000 nelle scuole, 25.000 genitori, 10.800 insegnanti per un totale di 2.800 Istituti scolastici, 18.000 km percorsi e oltre 130 città raggiunte sul territorio e una pagina facebook con oltre 700.000 visualizzazioni settimanali sui temi della sicurezza online.

 

Ecco tutte le tappe della campagna della ‘Postale’ da Napoli a Milano passando per L’Aquila, Pescara, Pesaro, Rimini, Modena, Parma, Spinea (VE), Treviso, Trieste, Vicenza, Bolzano, Borgo Valsugana (TN), Mantova, Piacenza, Pavia, Brescia, Seriate (BG), Como, Novara, Aosta, Torino, Asti, Savona, Genova, La Spezia, Arezzo, Firenze, Prato, Lucca, Ventimiglia (IM), Sanremo (IM), Perugia, Assisi, Torre del Greco (NA), Casal di Principe (CE), Termoli (CB), Manfredonia (FG), Matera, Taranto, Spezzano Albanese (CS), Crotone, Catania, Caltagirone (CT), Gela (CL), Agrigento, Castel Vetrano (TP), Cagliari, Nuoro, Sassari, Civitavecchia (RM), Viterbo, Tivoli (RM), Tagliacozzo (AQ), Sora (FR), Sezze (LT) e Roma, gli agenti della Polizia Postale, attraverso un truck allestito con un’aula didattica, incontreranno studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Secondo una ricerca di Skuola.net, realizzata per la Polizia di Stato, su un campione di circa 4.000 studenti di scuole medie e superiori, 2 studenti su 3 affermano che le proprie competenze digital provengono in tutto o quasi da esperienze di apprendimento extra scolastico. Solo l’8% degli intervistati attribuisce alla scuola un ruolo fondamentale nell’alfabetizzazione informatica.

Sempre secondo la ricerca di Skuola.net, il 58% degli studenti, nell’anno scolastico 2014/2015, non ha ricevuto dalla scuola incontri di formazione sull’uso consapevole della rete. La restante parte invece ha potuto usufruire di queste opportunità formative, anche se 1 si 4 ha deciso di non prendervi parte.

I social network infatti sono ormai diventati uno strumento di comunicazione del tutto integrato nella quotidianità dei teenager.

Preoccupa in maniera più forte il fenomeno del cyberbullismo: circa 2 ragazzi su 3 ritengono che fenomeni di questo tipo siano in aumento. Infatti la metà di loro ha avuto esperienza diretta o indiretta di fenomeni di questo tipo.

Per questo motivo 4 su 5 accoglierebbero con favore incontri con esperti per formare gli studenti all’uso dei social.

“Considerando i dati statistici sul fenomeno del cyberbullismo relativi alla regione Liguria che hanno visto da inizio anno 23 episodi per 12 minori denunciati a vario titolo quale diffamazione online, minacce e furto d’identità, appare attuale la necessità di educare i giovani alla cultura della legalità in generale e soprattutto ad un utilizzo consapevole degli strumenti digitali” afferma il dott. Giorgio Bacilieri, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni della Liguria. Lo scorso anno i nostri esperti hanno incontrato 15 mila cittadini nella regione, la maggior parte studenti, ma anche insegnanti e genitori. Quest’anno si prevede di ampliare ulteriormente l’offerta formativa, con l’obiettivo di generare nei ragazzi un costruttivo processo di crescita culturale che li porti ad utilizzare soprattutto i social con la giusta spensieratezza, ma senza esporsi ad inutili rischi.”

Una vita da socialhttps://www.facebook.com/unavitadasocial/?fref=ts

LASCIA UN COMMENTO