Tolleranza zero per gli amici dei terroristi

0
CONDIVIDI
Comune: “Primocanale vuoe i soldi pubblici ma è di parte”
Il sindaco Doria: tolleranza zero per i terroristi
Il sindaco Marco Doria: nessuna tolleranza per chi mantiene legami con il terrorismo islamico

GENOVA. 17 NOV. Dopo un minuto di raccoglimento per le vittime della strage di Parigi, il presidente del consiglio comunale di Genova Giorgio Guerello, durante l’assemblea riunita oggi a Tursi, ha proposto ai consiglieri di intervenire liberamente.

Ecco la sintesi degli interventi sull’attacco dei terroristi islamici. Barbara Comparini (Lista Doria): se vuoi la pace, prepara la pace. Alessio Piana (Lega Nord): deve alzarsi sensibilmente il nostro livello di attenzione. Cita Oriana Fallaci e propone azioni limitative della libertà di culto. Leonardo Chessa (Sel): ricorda l’insegnamento che Parigi ha dato al mondo con le parole “libertà, fraternità, uguaglianza”, da noi tradotto con “democrazia”. Stefano Balleari (Pdl): siamo ospiti in casa nostra, abbiamo una cultura millenaria e assecondiamo altre culture. Antonio Bruno (Fds): questa guerra, che qualcuno definisce mondiale, si sposta in Europa. Bisogna tagliare i canali tra l’Isis e i suoi padrini, togliere le armi dal Medio Oriente e impedire che si compri petrolio dall’Isis. Antonio Gibelli (Lista Doria): voglio ricordare Valeria Soresin, una volontaria di Emergency, pronta a soccorrere persone di ogni schieramento. Ricordo che prima di essere una guerra contro l’Occidente, questa è una guerra interna al mondo arabo. Simone Farello (Pd): non soltanto in Europa, questi attacchi colpiscono città particolarmente rappresentative. Le città costituiscono un modello di convivenza altro da quello di comunità, una convivenza più vasta e più complessa, in cui la rappresentazione delle differenze è in se stessa un valore. Putti (M5s): non proclami, ma preghiere e vicinanza. Domani chiederemo conto agli ipocriti. Vittoria Musso (Lista Musso): io penso ai nostri figli, a cui non diamo un lavoro, che non avranno una pensione. Dobbiamo almeno dargli la possibilità di vivere in sicurezza. Enrico Musso (Lista Musso): ricordo, ai tempi della crisi del terrorismo, le parole inequivocabili di Enrico Berlinguer, la sua condanna ferma del fenomeno terrorista. È necessario, come allora, costruire una base comune.

Il sindaco Marco Doria: dolore profondo per le vite spezzate e condanna per chi ne è responsabile. L’obiettivo è di seminare, oltre alla morte, paura e odio. Odio tra le persone, tra un gruppo e l’altro. Non dobbiamo avere tolleranza con chi mantiene legami con il terrorismo, né mettere in contrapposizione chi ha una fede con chi ne ha un’altra. O con chi non ne ha nessuna.

LASCIA UN COMMENTO