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Tiler, ecco una Batgirl in piazzale Parenzo

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Tiler, ecco spuntare una Batgirl in piazzale Parenzo

GENOVA. 5 SET. Tiler torna a colpire con una sua opera e lo, questa volta, in piazzale Parenzo a Genova Marassi. L’artista misterioso che vuole regalare un’ ‘urban art’ alla sua città, lo fa, questa volta, con un’immagine di un super eroe, una ‘Batgirl’, anche lei, naturalmente misteriosa.

Nella notte del 4 settembre, sul muro della scuola di piazzale Parenzo è comparsa una Batgirl, un po’ curvy e molto umana, su una mattonella bicolore verde acqua e rosa.

Il tema è la sicurezza e il monito ai delinquenti della presenza di una Batgirl pronta a difendere la città.


Ecco cosa Tiler ha scritto sulla sua pagina Facebook a corredo dell’opera. “Eccola li, pronta a combattere il crimine, da questa notte Genova è un posto più sicuro. Attento a te delinquente che fino a ieri ti sentivi liberò di delinquere indisturbato e beffardo, da oggi c’è Batgirl a difendere la città. A parte gli scherzi, sarebbe bello avere un super eroe, come nei fumetti, a vegliare su di noi. La realtà che ci si propone è quella cruda che ci scodellano i giornali ogni giorno, stupri, furti, violenza, razzismo, truffe, rapimenti… eppure sono convinto che quella non sia la realtà, ma solo la percezione della realtà che ci vogliono mettere in testa. I Super Eroi esistono e siamo noi, noi che ogni giorno troviamo la forza di sorridere, noi che non facciamo mancare niente ai nostri figli cominciando dagli insegnamenti, noi che tutte le mattine ci alziamo per andare a lavorare consapevoli di essere i soci minoritari di una società chiamata STATO, noi che la mattina ci alziamo e non abbiamo neanche più un posto in quella Società, noi che la sera si è stanchi ma non rinunciamo a sognare… noi siamo Batman, Superman, Hulk, Ironman… noi siamo gli esempi di cui dovrebbero parlare i giornali, le storie che dovrebbero leggere i nostri figli. Mi piace citare un mio vecchio post in cui scrivevo, meno C.S.I. e più Happy Days.”

Immediate le reazioni sui social di chi si complimenta con lui e lo invita a prosegueri con le sue opere, magari anche a levante e di chi, invece, lo accusa di ‘sporcare’ e rovinare la città o di chi lo paragona anche a Melina Riccio.

E puntale arriva anche la risposta dell’artista misterioso su Facebook. Proprio, dedicata a tale persone, ha creato un’opera denominata ’T-REX da Tastiera’.

“Metto qualche piastrella su un muro – risponde Tiler con un post su Facebook – e il web si riempe di saccenti che mi etichettano come un delinquente, una addirittura voleva inasprire le pene per chi imbratta i muri a 10 anni di carcere!! Non è un segreto, quello che faccio è fuori legge, non cerco di negarlo in nessun modo, ma non credo di essere invadente con la mia arte, non mi sento di imporre niente a nessuno, i muri che uso sono principalmente muri pubblici e degradati. Non sono un santo, mai detto di esserlo, sono semplicemente una persona che sta cercando di comunicare con il resto del mondo nel modo che gli viene meglio, non è stato facile imparare questa lingua e farsi capire ma ora che so parlare non mi fermerò molto facilmente. Quindi cari cercatori di fama piantatela di parlare male di me sui gruppi, continuate a parlare dei cinghiali che forse è un mondo che conoscete meglio. Un grazie particolare a tutti voi che mi difendete sempre con belle parole, grazie per aver capito, noi siamo Scimmie, loro T-Rex… e si sà come è andata la storia”.

Tiler, ecco una Batgirl in piazzale Parenzo

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