Terra Madre 2016. Via Po diventa “La Via del Gelato”

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terramadrecarrettogelatilnTORINO 21 AGO. Continua il viaggio di avvicinamento di LN a “Terra Madre Salone del Gusto 2016” in programma a Torino dal 22 al 26 settembre prossimi.

Quando si raggiungerà Via Po sembrerà di entrare nel Paese dei Balocchi. Ad accogliere il visitatore non ci saranno giostre e saltimbanchi, ma carretti di gelati e mastri gelatieri pronti a deliziare tutti con gusti mai provati prima. La manifestazione annuale targata Slow Food stupisce una volta di più e per cinque giorni trasforma Via Po nella “Via del Gelato”: il sogno di tutti i bambini (ma non solo) diventa finalmente realtà.

Sarà un’esperienza unica, un vero e proprio viaggio tra saperi e sapori, accompagnati dalla maestria della “Compagnia dei Gelatieri”, artigiani arrivati da tutta Italia per dare vita al gelato più anticonvenziale che si possa mai assaggiare.terramadregelatosobanln

 

“La nostra idea è rendere il gelato un vero protagonista. Del resto, a parte la pizza, non c’è cibo più nazionalpopolare di questo in Italia” – scherza Andrea Soban, che insieme ad Alberto Marchetti e Paolo Brunelli ha fondato la Compagnia. Saranno loro a interpretare questo prodotto eclettico che raggiunge i gusti di tutti, un cibo di strada che in pochissimo tempo ha conquistato anche i ristoranti stellati diventando piatto gourmet.

Nei giorni dell’evento si potrà acquistare un ticket per la degustazione e ascoltare la storia di quello che si assaggerà tra i classici carrettini vecchio stile che animeranno Via Po e la Gelateria di Alberto Marchetti, trasformata in un laboratorio da Paese delle Meraviglie.terramadregelatomarchettialn

“Vogliamo raccontare la biodiversità del gelato attraverso due percorsi, – prosegue Soban – il primo riguarda le cultivar: nella coppetta metteremo a confronto due gusti preparati con varietà diverse dello stesso tipo di prodotto, per esempio limone di Amalfi e limone di Siracusa. Qualcuno dirà che in fondo è solo limone…invece no. Ogni varietà ha un sapore e un profumo diverso, che meritano di essere messi in risalto. Ed è quello che faremo durante la manifestazione”.

E il secondo percorso? “Torna un grande classico: il gelato creato con i prodotti dei Presìdi Slow Food. Quest’anno però abbiamo pensato di preparare due gusti esclusivi dedicati a “Terra Madre Salone del Gusto”.

Qualche anticipazione? “Beh, non mancheranno grandi classici come la nocciola, il cioccolato e il caffè, ma anche le fragole di Tortona, la robiola di Roccaverano, la farina bóna, e molti altri. La ricetta dei gusti speciali però è ancora top secret, la sveleremo solo durante l’evento”.

Proprio come nel Paese dei Balocchi, anche in Via Po si potranno trovare personaggi singolari provenienti da molto, molto lontano: sono i gelatieri Zoldani, artigiani in pensione che girano il mondo per mostrare come viene prodotto il gelato alla vecchia maniera. terramadregelatozoldanilnEmigrati per necessità da una piccola valle incastonata nelle Dolomiti, è grazie a loro se alla fine dell’Ottocento il gelato è diventato un prodotto alla portata di tutti: con i loro carretti hanno percorso in lungo e in largo l’Europa, spingendosi fino all’estremo Oriente.

A “Terra Madre Salone del Gusto” si assisterà a una delle preparazioni più affascinanti di sempre e si troveranno la loro specialità: cialde girate a mano che accolgono la crema all’uovo di una volta, quella profumata alla vaniglia che preparava la nonna… una vera cuccagna.

La “Via del Gelato” non è solo degustazione: è anche uno spazio per raccontarsi e incontrarsi. Si potranno ascoltare le “Storie di Gelato” e scoprire tutti i segreti di ciò che si sta gustando: in un salottino sistemato a fianco del “Laboratorio” di Alberto Marchetti i produttori delle cultivar, alternandosi ai gelatieri provenienti da tutta Italia, racconteranno chi sono, da dove arrivano, come lavorano.

“Vogliamo far incontrare chi produce il gelato con chi quotidianamente lo consuma. Ma soprattutto vogliamo andare oltre alla definizione classica di gelato artigianale, presentando il nuovo disciplinare stilato insieme ai colleghi della “Compagnia dei Gelatieri”.terramadregelatozoldaniingredientiln

Un vero e proprio manifesto del gelato, basato sulla qualità della materia prima e la genuinità del prodotto finale, privo di emulsionanti, coloranti o conservanti, i cui ingredienti provengano dal territorio e da produzioni virtuose, così da garantire la massima trasparenza al consumatore: “Il nostro obiettivo è creare e certificare un prodotto che sia buono per il palato, pulito perché preparato solo con ingredienti freschi e genuini, e giusto perché a basso impatto economico e ambientale. Insomma, adatto a tutti, soprattutto ai bambini”.

Si dice gelatai o gelatieri? E come si fa a riconoscere il buon gelato artigianale da quello industriale? Se si vogliono le risposte, si potranno chiederle direttamente alla “Compagnia dei Gelatieri” dal 22 al 26 settembre in Via Po…pardon…nella “Via del Gelato”.

Marcello Di Meglio

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