Terra Madre 2016. Giovani gastronomi crescono…e si laureano

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terramadrebimbilnTORINO 25 AGO. Continua il viaggio di avvicinamento di LN a “Terra Madre Salone del Gusto 2016” in scena a Torino dal 22 al 26 settembre prossimi. Ecco il programma delle attività dell’Università di Scienze Gastronomiche e i nuovi appuntamenti dedicati alle famiglie.

Se si vogliono scoprire i segreti del pane artigianale, ripercorrere la storia dei grandi vini italiani attraverso tutti i propri sensi, incontrare i nuovi gastronomi e conoscerne le storie, allora lo stand dell’Università di Scienze Gastronomiche nel Parco del Valentino è il posto più giusto. Il programma è ricco: dibattiti su benessere, sostenibilità e territorio, approfondimenti su gusto e salute e laboratori in cui assaggiare i migliori pani e salumi italiani.unisglogoln

 

Vero e proprio cibo per la mente quello proposto nelle Conferenze, in cui ascoltare le “Storie di Eco-Gastronomia”, esperienze e incontri vissuti in prima persona dagli studenti dell’Università nei molti viaggi in giro per il mondo, o godersi suggestivi film che rivelano storie di popoli sconosciuti.

Nell’appuntamento “Chi è il gastronomo?” si potrà stringere la mano a 25 giovani che raccontano il loro modo di intendere la gastronomia e di interpretarla come una professione, una vocazione e un modo di vita. Fiore all’occhiello delle attività dell’Unisg, tornano ancor più preparati i Personal shopper, i tour tematici curati da guide d’eccezione per conoscere i protagonisti del Mercato, gustare i loro prodotti e scoprire i segreti del territorio cui appartengono.terramadrepersonalshopperln

Grandi novità di quest’edizione open air sono i percorsi “Bike n’ Eat” e “Walk n’ Eat”, vere e proprie passeggiate gastronomiche all’insegna delle prelibatezze cittadine, dai dolci alla cucina piemontese, fino al celebre aperitivo torinese. Originale il percorso “Urban foraging”, in cui andare alla ricerca delle erbe spontanee e dei segreti commestibili del Parco del Valentino.

Per gli appassionati di buona cucina, il momento clou: tre le cene in cui provare le migliori specialità della nostra penisola proposte da grandi chef che condividono i fornelli con i giovani cuochi della Scuola di Cucina di Pollenzo.

Si parte con la tradizione molisano-romagnola e i piatti realizzati a quattro mani da Antonio Terzano e Lina Pompei, dell’Osteria dentro le Mura di Termoli, fianco a fianco con Roberto Casamenti e Alessandra Bazzochi (in foto) de La campanara di Galeata, per continuare con Vittorio Fusari e le sorprese della sua Dispensa Pani e Vini e finire in bellezza con due maestri d’eccezione che fanno onore al Piemonte: Pino Cuttaia, chef stellato de La Madia di Licata e Pierpaolo Livorno, chef del Ristorante Garden dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo.casamentibazzocchiln

Un evento formato famiglia

Supereroi che basano i loro poteri su gustosi succhi e antiche ricette, mercanti che viaggiano nel tempo incontrando personaggi come Mister Mais e Sensei Riso, una principessa sui legumi che racconta la sua storia. Questi alcuni protagonisti degli appuntamenti dedicati alle famiglie in visita a Torino al Borgo Medievale. Tra spettacoli teatrali, favole reinterpretate in cui gli ingredienti si mescolano alla fantasia e laboratori pratici, bimbi e genitori ritrovano insieme sapori dimenticati di legumi e cereali e imparano le ricette per chiudere l’estate in un barattolo grazie a conserve e trasformati, come succede ne “L’orto in dispensa”, organizzato al Miele Center di Piazza Bodoni.

terramadremangiareinsiemelnCome educare i sensi e il gusto dei più piccoli? Lo si scoprirà nell’appuntamento “Il gusto di mangiare insieme”, divertente attività ispirata dall’omonimo libro di Slow Food Editore e guidata dall’autrice Carla Barzanò.

Due i laboratori multisensoriali organizzati con Lavazza Training Center e dedicati alla bevanda che da sempre unisce popoli e culture di tutto il mondo: il caffè.terramadredegustazionecaffeln

“In viaggio con il caffè” propone un percorso tra piante rigogliose, semi colorati, storia e letteratura, mentre “Ri-fondo, la nuova vita dei fondi di caffè”, con la collaborazione di Novamont, racconta la vita di questi apparenti rifiuti, stimolando la fantasia su capsule compostabili ed economia circolare.

Chi ha rubato la marmellata?

O sarebbe meglio chiedersi chi l’ha prodotta? Slow Food Toscana propone una divertente attività per assaggiare la merenda per antonomasia, confrontando marmellate industriali con quelle artigianali e buone, pulite e giuste e ragionare così su territorio, ambiente e gusto, per prenotazioni scrivere a [email protected]

terramadremarmellatalnPer spiegare ai più piccoli come si fa l’orto, il mini-laboratorio “Seminiamo la biodiversità” è l’occasione perfetta, in cui scoprire che non esiste una sola varietà di prezzemolo e, grazie alle attività pratiche di semenzaio, imparare come nasce il cibo che mangiamo ogni giorno. Per un’esperienza più artistica, ecco invece il laboratorio “Che cibo senti?”, una narrazione del cibo che supera il classico vocabolario gastronomico: dopo aver assaggiato un alimento, i bimbi non possono usare le classiche espressioni come “ottimo!” o “amarissimo!” ma sono invitati a esprimere ciò che sentono con espressioni facciali, disegni o suoni.

Anche quest’anno si rinnova la proficua collaborazione con la rivista “Giovani Genitori” e non manca un’Area Baby Pit Stop attiva tra le 10 e le 19 nel Borgo Medievale a disposizione delle mamme e dei papà e in cui è presente anche un angolo attrezzato per i giochi dei bambini più piccoli.

Il programma, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito www.slowfood.it.

Marcello Di Meglio

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