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Tempo di bilanci per Fiera di Genova

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Tempo di bilanci per Fiera di Genova

GENOVA. 22 DIC. Nel complesso l’attività fieristica nel 2016 ha visto lo svolgimento di 22 manifestazioni mentre prosegue il piano di risanamento della società, intrapreso con la costituzione in liquidazione volontaria della società a far data dal 31 marzo 2016.

Il piano è incardinato sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio aziendale attraverso la conservazione dell’attività fieristica, diretta ed indiretta, la ricollocazione di parte del personale, il pagamento dei creditori, la riscossione dei crediti esigibili nonché l’individuazione di un eventuale nuovo soggetto societario che possa proseguire l’attività.

Per quanto riguarda le fiere organizzate direttamente, senza percepire contributi e con rischio d’impresa, Fiera ha organizzato la 47^ edizione della campionaria di Primavera, ABCD-Salone dell’Educazione (svoltosi al Porto Antico in contemporanea con Orientamenti) e Natalidea.


Le tre manifestazioni sono in utile, con ricavi significativi per Primavera e una crescita degli espositori per Natalidea, confermando così i segnali di ripresa, seppur contenuti, del mercato fieristico.
Sul fronte degli eventi organizzati da terzi, nel 2016 si sono svolte 9 fiere e 10 eventi. In totale le giornate di occupazione degli spazi nella disponibilità di Fiera sono state 259, 365 giorni su 365 l’occupazione della darsena di Marina Uno.

Nella programmazione 2017 sono già state inserite 21 manifestazioni.

Secondo Fiera, con la scadenza degli accordi intercorsi con la società “I Saloni Nautici S.r.l.” (100% Ucina) per l’affidamento delle attività di organizzazione del Salone Nautico e la messa a disposizione delle aree di competenza Fiera, il Salone Nautico è rientrato nella piena titolarità di Fiera di Genova che ne detiene anche il marchio.

Allo studio ipotesi di organizzazione diversa della manifestazione, senza escludere un coinvolgimento diretto di Fiera come in passato.

L’attuale disponibilità delle aree comprende: la tensostruttura e la darsena di Marina Uno, con una concessione dell’Autorità Portuale fino al 2027, il padiglione Blu e il padiglione D, esclusivamente per i periodi di manifestazione, fino al termine di Fiera Primavera 2017.  Si andrà quindi verso una rinegoziazione con il Comune di Genova e con Nuova Foce S.r.l., titolari  di parte delle aree e degli spazi del quartiere fieristico, per i periodi di svolgimento degli eventi, con l’obiettivo di definire meglio il perimetro delle aree a uso espositivo, gli accessi e le aree di sosta, per evitare  interferenze di difficile gestione e per adeguare agli standard degli altri quartieri espositivi i servizi agli espositori e ai visitatori.

Nelle scorse settimane Fiera di Genova ha presentato all’Autorità Portuale un’istanza di concessione per la nuova darsena nautica, sulla quale la società ha in passato effettuato forti investimenti infrastrutturali.

Un’altra istanza è stata presentata da Marina Fiera S.p.A. (detenuta all’82% da Fiera di Genova e al 18% da Ucina).

Attualmente i dipendenti della società sono 18, di cui 3 con contratto part-time e 1 in distacco. La politica di riduzione del personale, dal 2013 a oggi, ha consentito a più riprese di ricollocare 25 persone – 17 in società partecipate dal Comune, 8 in società partecipate dalla Regione -, 9 sono state le risoluzioni consensuali, 2 i pensionamenti e 5 le dimissioni volontarie verso il pensionamento.

1 COMMENTO

  1. ma sapessero amministrarla bene..altro che 22…..si potrebbero arrivare minimo a 50 eventi l’anno!! come mai non dicono quanto fanno pagare ad ogni stand? Questo non si è mai saputo e che fine fanno quei soldi? Come mai il Salone Nautico ha perso molti giorni di esposizione,quanto pagano le ditte per avere un posto? Si potrebbe sapere visto che poi prendete sempre soldi dalle NOSTRE tasche? Ecco un LAVORO che dovrebbero fare quei rompiballe di grullini mentre sperano di vincere le elezioni.

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