Temperature da Everest su Intercity, pendolari in rivolta

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Maroni e Toti sul MI-GE
Maroni e Toti sorridono al calduccio sul MI-GE di Trenord: i convogli di Trenitalia invece sono dei frigoriferi
Maroni e Toti sorridono al calduccio sul MI-GE di Trenord: i convogli di Trenitalia invece sono dei frigoriferi

GENOVA. 22 GEN. Se a luglio 2015 Assoutenti e comitato pendolari GE-MI denunciarono le carrozze forno degli Intercity a 40 gradi, ricevendo poi un risarcimento del 30% di sconto sull’abbonamento, oggi è stata annunciata una nuova campagna: Gelicidio 2016.

Al momento, grazie al meteo che ha scongiurato nevicate e gelate lungo la linea, i treni non hanno accusato problematiche di circolazione per il freddo, ma i pendolari denunciano che i disagi a bordo treno ci sono eccome: “Stamane, per esempio, abbiamo utilizzato termometri professionali e abbiamo misurato la temperatura in varie carrozze dell’IC 652 La Spezia- Genova-Milano. Alla partenza da Genova Brignole la temperatura in uno scompartimento della carrozza 8 era di 14 gradi e quella in uno scompartimento della carrozza 5 era di 13 gradi (temperature comunque inadatte al viaggio). Dopo pochi chilometri, all’altezza di Ronco in presenza di temperature esterne di -2 gradi, il termostato impazzito ha virato il getto dell’aria sul freddo e le temperature sono precipitate nel primo caso a 4,5 gradi (frigorifero) e nel secondo a 3,8 gradi. Gli abbonati si sono stufati di dover affrontare il viaggio sugli IC del primo mattino con abbigliamento da ascesa all’Everest, ovvero: termica, maglioni di lana, pile, coperte, berretti, sciarpe, guanti. Non siamo tonni morti da trasportare in carri refrigerati, ma esseri umani ai quali si devono garantire 20 gradi in carrozza”.

La campagna anti gelo a bordo treno prende avvio oggi e ha nell’immediato obiettivo di far intervenire Trenitalia e Regione Liguria. Altrimenti, saranno chiesti altri risarcimenti per i danni agli utenti.

 

 

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