Tatuaggio Dux, Vaccarezza (FI) non tradisce: io sto con Paolo Di Canio

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Paolo Di Canio fa il saluto ai tifosi allo stadio Ferraris di Genova

GENOVA. 15 SET. “Leggo allibito la pretestuosa polemica che ha visto coinvolto Paolo Di Canio, “reo” di avere, fra i numerosi tatuaggi fatti nel corso degli anni, una scritta che ricorda Benito Mussolini. Io sto con Paolo”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza, che si è schierato con il campione.

“Sono ben abituato – ha aggiunto Vaccarezza – alle ipocrisie di questa società che nega una realtà storica a vantaggio di un’altra, che ricorda e commemora i morti suoi e dimentica tutto il resto. Trovo ridicole le motivazioni. Paolo ha militato dal 1986 al 2008 in molte delle migliori squadre nazionali e non, ha sempre rispettato compagni ed avversari.
Non ha mai nascosto la sua fede politica, a volte anche in maniera piuttosto energica, ma il tutto senza mai travalicare, ed ha sempre pagato di tasca sua. Ora, premesso questo, in tutti questi anni davvero nessuno si è mai accorto del tatuaggio? Nessuno ha mai capito quali fossero i suoi ideali?
Paolo come molti calciatori ha spesso avuto l’abitudine di levare la maglia alla fine delle partite, numerose immagini lo testimoniano. Davvero è OGGI il giorno in cui il tatuaggio è la scusa per allontanarlo ?
La dirigenza di Sky gli preferisce il Sig. anzi l’Onorevole del Partito Democratico Massimo Mauro.
Che sicuramente non avrà i tatuaggi di Paolo, non sarà “ingombrante mediaticamente” ma che grazie alla sua “professionalità” unita ad una importante dose di certa appartenenza politica mantiene il posto senza scossoni. È la differenza fra chi come Di Canio ha fatto una scelta di vita, da chi ha fatto una scelta di vitalizio.
Io sto con Paolo. SEMPRE”.

 

 

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