Home Economia Economia Italia

LE TASSE NON VANNO IN FERIE. A FINE MESE 11 SCADENZE

1
CONDIVIDI
denaro

denaroROMA. 18 AGO. Se le ferie sono in pieno svolgimento, purtroppo le tasse non vanno in ferie.

Entro la fine di agosto, infatti, sono in arrivo ben undici scadenze fiscali o contributive, con 29 miliardi di imposte da versare da parte di imprese e lavoratori autonomi, al netto dei contributi previdenziali.

Ad evidenziarlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, precisando che la voce che da un punto di vista economico graverà maggiormente sulle tasche dei contribuenti sarà l’Iva (13 miliardi di euro). Al secondo posto il versamento da parte dei datori di lavoro delle ritenute Irpef di dipendenti e collaboratori, pari ad un importo di 7,6 miliardi di euro e il pagamento del saldo e dell’acconto Irpef che dovrebbe garantire un gettito di altri 2,45 miliardi.


Altri 1,7 miliardi rimpingueranno le scarne casse dello Stato con il pagamento dell’addizionale Irpef, mentre dall’Irap e dall’Ires sono previsti altri 3 miliardi.

Infine, i lavoratori autonomi dovranno versare le proprie ritenute Irpef per un importo che dovrebbe toccare 1,3 miliardi di euro.

Proprio questa cifra potrebbe aumentare considerevolmente, secondo la Cgia di Mestre, nel prossimo anno nel caso in cui il Governo non fosse in grado di reperire le risorse sperate dalla spending review o non dovessero arrivare maggiori entrate; ipotesi confermata dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

In questo modo i contribuenti, a fronte del mancato taglio della spesa, saranno costretti ad pagamento di 3 miliardi di euro a partire dal 2015, con cifre poi crescenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here