Targa Venturini ancora sfregiata, Vaccarezza (FI): Codardi e vigliacchi

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La targa di viale Venturini a Brignole ancora sfregiata con lo spray
La targa di viale Venturini a Brignole ancora sfregiata con lo spray
La targa di viale Venturini a Brignole ancora sfregiata con lo spray

GENOVA. 21 OTT. La targa dell’eroe e proletario missino, assassinato a soli 32 anni da mano comunista durante le contestazioni a un coraggioso comizio di Giorgio Almirante nel 1970, è stata nuovamente sfregiata nei giardini antistanti la stazione Brignole a Genova e oggi pomeriggio il consigliere regionale

Angelo Vaccarezza (FI) ha duramente commentato: “Coprire il nome di Ugo Venturini non ne cancellerà il ricordo. Mai”.

“In queste ore i soliti vigliacchi – aggiunge il capogruppo di FI in Regione – hanno impegnato il loro inutile tempo accanendosi sulla targa del povero Ugo Venturini che, sono sicuro, li guarderà dall’alto con infinita pena perché soggetti simili altra sensazione non possono suscitare. Coprire il nome non ne cancellerà il ricordo. Sono dei codardi”.

 

Nei mesi scorsi i vandali avevano fatto a pezzi il marmo della targa. Stavolta, la scritta del viale genovese intitolato al giovane missino assassinato è stata imbrattata con la vernice di una bomboletta spray.

Venturini, giovane operaio di destra e volontario della Croce Rossa, fu la prima vittima degli estremisti di sinistra durante gli Anni di piombo. Il primo maggio 1970, nella “rossa” piazza Verdi a Brignole, fu colpito a morte con una bottiglietta di Coca Cola riempita con sabbia e terriccio e scagliata verso il palco dove si trovava a fianco del leader MSI Giorgio Almirante. Lasciò la moglie Rita e il piccolo Walter.

In piazza Verdi a contestare i missini quel giorno c’erano anche alcuni “camalli” del porto genovese, militanti del Pci ed esponenti di Lotta Continua. Le indagini della magistratura genovese non portarono a nulla. Per la morte di un padre di famiglia di destra non ci fu neanche un arresto: un omicidio senza colpevole. Fabrizio Graffione

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