Tanzania e Cipro, rinviato a giudizio Belsito (Nuovo Msi)

0
CONDIVIDI
Il tesoriere e vice presidente del Nuovo Msi -Destra Nazionale Francesco belsito rinviato a giudizio

GENOVA. 14 SET. Ex militante di Forza Italia e collaboratore del ministro genovese Alfredo Biondi. Poi tesoriere della Lega Nord di Umberto Bossi e quindi espulso nel 2012 dal Carroccio “su decisione unanime del consiglio federale”.  Alla fine del 2015 l’ex forzista ed ex leghista Francesco Belsito si è “riciclato” ancora in politica, assumendo gli incarichi di tesoriere e vice presidente nazionale del Nuovo Msi – Destra Nazionale.

Oggi il politico genovese, di origini calabresi, è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Genova per evasione fiscale ed intestazione fittizia di beni.

Il caso riguarda gli investimenti fatti a Cipro, Tanzania e Norvegia, avvenuti nel 2012 quando Belsito era ancora tesoriere federale del Carroccio. Gli inquirenti ipotizzano 2,4 milioni di euro di tasse evase. Gli avvocati difensori, però, contestano tutti i fatti e hanno spiegato che Belsito è estraneo alle accuse.

 

La prima udienza del processo è prevista il prossimo 12 gennaio. La Guardia di Finanza all’inizio del 2016 aveva sequestrato alcuni beni, che erano stati ritenuti nella disponibilità dell’indagato: dalle quote societarie del Bar Balilla in via Cesarea, ad un alloggio del valore stimato di 700mila euro, alle quote della società Movida srl, che gestiva il Sol Levante a Cavi di Lavagna.

Nel 2015 Bossi, Belsito e i tre membri del comitato di controllo dei bilanci Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e Antonio Turci erano stati rinviati a giudizio per un’altra vicenda, relativa a una presunta truffa sui rimborsi elettorali ai danni dello Stato.

Nel 2015 Belsito era stato rinviato a giudizio anche per diffamazione perché querelato da Bobo Maroni.

 

LASCIA UN COMMENTO