Tanto entusiasmo per la 25esima stagione del Carlo Felice

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La presentazione della 25esima stagione del Teatro Carlo Felice
La presentazione della 25esima stagione del Teatro Carlo Felice
La presentazione della 25esima stagione del Teatro Carlo Felice

GENOVA. 28 MAG. Ieri si è voluto dare un’importanza diversa alla presentazione della 25esima stagione del Carlo Felice coinvolgendo non solo la stampa, ma l’intero pubblico genovese nella sala grande del teatro.

“Considerando l’adesione di pubblico eterogeneo che vedo davanti a me – ha detto il sovrintendente Roi – non posso che verificare l’affetto che la nostra città ha verso l nostro teatro. Certo non esiste la bacchetta magica per risolvere i problemi delle 14 sale storiche, ma siamo fiduciosi aspettando la riforma dello spettacolo. Risanare e ridisegnare sono la faccia di un’unica medaglia e questa è la giusta ottica per dare una ripresa ai nostri teatri. Il Carlo Felice sta diventando sempre più la fabbrica della musica, qualunque tipo di musica sia. Il nostro palco è per Venditti come per Strauss e siamo orgogliosi di affermare che la nostra macchina scenica è un portento. Certo, un portento che ha bisogno di cure perchè vecchio, per questo confidiamo nel supporto di altri. Da soli non si fa nulla e noi non vogliamo fare da soli. Siamo la macchina più grande,  grossa e pesante, ma non vogliamo essere un peso. Ora più che mai necessitano i soldi della legge Bray se no affondiamo”.

Parole accorate quelle del sovrintendente che in ogni caso non sembra sconfortato dalla situazione difficile del suo teatro,ma anzi prende come una sfida il rilancio del carlo felice preservando il suo obiettivo che è appunto quello di dare al suo teatro un respiro internazionale che lo renda aperto a tutti.

 

“Il Carlo felice – continua Roi – deve diventare un luogo di socialità simbolo di cultura, bellezza e qualità, una risorsa per questo bellissimo territorio che è la Liguria, per questo dobbiamo rafforzare il rapporto col territorio, dove importantissimo è il veicolo turistico.” A sostenere Roi anche le assessore Carla Sibilla e Ilaria Cavo presenti al tavolo della conferenza , sulla stessa linea strategica del sovrintendente.

Il programma della nuova Stagione 2016-2017 prevede 8 titoli di opere (con un aumento delle recite soprattutto di domenica pomeriggio), 16 concerti di cui 6 grandi concerti di Musica per Genova pensati anche per i turisti, il ciclo MusicAperitivo e una nuova proposta dedicata ai giovani Opera Young.

“Grandi opere per grandi interpreti”, ha sottolineato  il Maestro Giuseppe Acquaviva, Direttore Artistico del Teatro: apertura e chiusura della Stagione con due opere di Puccini,  LA RONDINE (mai rappresentata a Genova) diretta da Andrea Battistoni con Svetla Vassileva e Giuseppe Filianoti, e TURANDOT con Norma Fantini e il debutto di Serena Gamberoni nel ruolo di Liù che chiude la stagione;  COSÌ FAN TUTTE di Mozart con la regia di Ettore Scola; tre Verdi, LA TRAVIATA con Desirée Rancatore e Stefan Pop, FALSTAFF (che manca dalla stagione  98/99) con la regia di Luca Ronconi e il debutto nel ruolo di Carlos Álvarez; DON CARLO con Riccardo Zanellato,  Daniela Dessì e Franco Vassallo; due Donizetti, lo storico ELISIR D’ AMORE con le scene di Lele Luzzati, protagonisti Francesco Meli, Serena Gamberoni, Roberto De Candia, Alfonso Antoniozzi e la nuova produzione di MARIA STUARDA con Sonia Ganassi e Celso Albelo.

DON QUIJOTE, CENERENTOLA, LAC sono i tre balletti presentati rispettivamente da la Compañía Nacional de Danza de España, Accademia del Teatro alla Scala e Les Ballets de Monte Carlo. Chiude la stagione uno spettacolo di danza contemporanea su musiche di Keith Jarrett presentato dall’Aterballetto.

La Stagione Sinfonica propone tre concerti di Šostakovič, altri con musiche di Gershwin, Bernstein, Schubert/Berio, la prima assoluta di un concerto di Ludovico Einaudi e la IX Sinfonia di Mahler diretta da Fabio Luisi.  Sei appuntamenti sono dedicati a Musica per Genova, pensati anche per il turismo culturale in crescita nella nostra città: una grande notte per Paganini, il duo Igudesman & Joo con lo spettacolo UPBEAT per i giovani, il concerto di Capodanno, un concerto per la Giornata della Memoria diretto da Jonathan Webb, il Requiem di Verdi per Pasqua diretto da Andrea Battistoni.

FRANCESCA CAMPONERO

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