Successo al Priamar per Sabatelli

0
CONDIVIDI
Opera di Sabatelli
Opera di Sabatelli
Opera di Sabatelli

SAVONA. 24 GENN. Sta ottenendo un notevole successo di pubblico ed ha anche suscitato il vivo interesse della critica la bella mostra savonese dedicata a Sabatelli al Priamar. Fino al 14 febbraio il Palazzo del Commissario, nella Fortezza del Priamar, ospita infatti la mostra dal titolo: “ Antonio Sabatelli, genio e libertà”, una vera e propria restrospettiva dedicata al grande artista albisolese. Sono esposte 150 opere che presentano la vasta produzione dell’artista in un arco di tempo di circa 50 anni cioè dagli anni Quaranta fino a fine anni Novanta.

“ Si tratta- ci ha spiegato il noto editor Armando D’Amaro, collezionista ed esperto d’arte- di una occasione imperdibile per ammirare l’ opera di un grande maestro che si espresse con bravura in pittura e ceramica, utilizzando le più svariate tecniche. Per tutta la vita Sabatelli è stato anche protagonista del mondo artistico europeo, intrecciando amicizie e conoscenze con tutti i grandi maestri che operarono fra Torino, Milano e Parigi. Insomma fu un vero personaggio ed un grande artista”.

Ieri pomeriggio nella Cappella del Palazzo del Commissario al Priamar si è svolta una interesante conferenza dal titolo: “ Antonio Sabatelli. Genio e libertà. L’uomo, l’artista, il pensiero”, curata dall’Associazione Lino Berzoini, nelle figure di Carla Bracco e Lorenzo Zunino, con il contributo del Comune di Savona e della Fondazione “A. De Mari”, il patrocinio della Regione Liguria , Provincia di Savona, Comuni di Albissola Marina e Albisola Superiore. Franco Bonfanti ha raccontato della sua amicizia con il Maestro albisolese, maturata in lunghe chiacchierate nella cucina di Villa Irene, in cui era spesso ospite gradito e privilegiato e con cui Antonio si mostrava liberamente nella sua dimensione più privata ed autentica. Lorenzo Zunino, curatore con Carla Bracco della mostra, ha indagato sulla vicinanza con Luigi Spazzapan e la matrice artistica a cui Saba Telli si riferisce nella sua produzione pittorica e ceramica. Giovanni Collu, filosofo ed esperto editoriale, ha affrontato un aspetto saliente per comprendere Saba Telli: la sua vicinanza intellettuale e spirituale con Andrea Caffi, importante personalità, ancora poco nota, di grande integralità di pensiero e di vita.

 

Debitore dunque verso i suoi due più grandi maestri, Luigi Spazzapan ed Andrea Caffi, Saba Telli intraprese un percorso però sempre personalissimo che lo portò poi a far parte del movimento Informale espressionista. Ceramista raffinato ed estroso riuscì con maestria ad utilizzare in maniera del tutto nuova il colore. Antonio Sabatelli (Saba Telli) (Albisola 1922 – Savona 2001) è insomma tra i grandi artisti contemporanei liguri quello che più ha saputo assurgere a livelli internazionali, pur non avendo mai voluto, in assoluta coerenza con il suo pensiero perseguire logiche pecuniarie e commerciali. Spirito libero, ribelle ad ogni regola sociale e politica, è entrato in contatto con tutte le avanguardie artistiche del Secondo Novecento senza restarne mai prigioniero, mantenendosi fedele alla propria originalità e autonomia espressiva.

La mostra è visitabile (fino al 14 febbraio) nei seguenti orari: venerdì, sabato edomenica dalle 10 e 30alle 12 e 30 e dalle 15 alle 17 e 30. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito
www.arteneidintorni.it oppure scrivere un messaggio all’indirizzo di posta elettronica [email protected] o telefonare ai numeri 346.3459402 e 333.5648914.
CLAUDIO ALMANZI

LASCIA UN COMMENTO