Successo a Loano per “Nice” Piana

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Domenica Piana "Nice"
Domenica Piana "Nice"
Domenica Piana “Nice”

SAVONA. 11 AGOS. Sta ottenendo un grande successo di pubblico, ed è seguita con vivo interesse anche da parte della critica, la bella personale dell’ artista genovese Nice Piana in corso di svolgimento al Porto di Loano. La Piana divenuta ormai loanese d’adozione espone presso la sede della Pro Loco di Loano, in lungomare Nazario Sauro – Banchina Ponente Porto, una serie di opere che contraddistinguono i suoi più significativi periodi artistici.

“ In mostra – spiega il giornalista e critico d’arte Adalberto Guzzinati- sono presenti solari ritratti, inquietanti paesaggi urbani, stupende marine, flash e ricordi molto personali, di questa artista che ha dipinto con amore soprattutto il Piemonte e la Liguria e che nella sua lunga carriera artistica ha attraversato diversi periodi ispiratori. La mostra loanese è dunque una occasione imperdibile, per chi ancora non la conoscesse, per ammirare i suoi lavori”.

La Piana è una delle più delicate, sensibili ed interessanti artiste del panorama ligure degli ultimi decenni.

 

“In mostra a Loano ci sono tutta una serie di belle opere- spiega Armando D’Amaro, esperto d’arte e collezionista- alcune recenti e molto rappresentative dell’ ultimo periodo creativo di Nice Piana, che negli anni ha attraversato diverse visioni interpretative della realtà e del segno”.

Domenica Piana, docente di Francese per molti anni presso la Ragioneria di Loano, è anche scrittrice ed illustratrice. La Piana, allieva dell’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, che ha iniziato la sua carriera artistica giovanissima, ha al proprio attivo molte personali e collettive di rilievo ed è stata anche invitata ad esporre nel 2004 nel Castello di Lione nell’ ambito delle manifestazioni collaterali alla celebre Biennale Internazionale d’ Arte di Lione.

Nice Piana, dal Realismo ed al paesaggio degli anni Sessanta, è passata poi attraverso i ritratti espressionistici ed impressionistici, ai celebri fondali marini, ai temi religiosi, ai paesaggi liguri marini, per giungere infine alle inquietanti ed anonime città contemporanee che vengono per fortuna bilanciate dalle bucoliche campagne piemontesi a lei tanto care. La mostra loanese è visitabile fino al 31 agosto.
CLAUDIO ALMANZI

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