Su tagliola della destra il Pd è incoerente

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Gianni Pastorino
Il capogruppo di rete a sinistra Gianni Pastorino
Il capogruppo di rete a sinistra Gianni Pastorino

GENOVA. 17 DIC. La seduta odierna del Consiglio Regionale continua a riservare colpi di scena: il secondo atto va in scena con la discussione del disegno di legge sul commercio. Il Partito Democratico, dopo aver abbandonato l’aula in segno di protesta per la tagliola imposta dal centrodestra, è rientrato subito dopo per discutere di DURC.

“Ma la situazione è invariata – ha spiegato il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino – e nulla è cambiato: i tempi contingentati restano in vigore, le ragioni della protesta restano valide. Rete a Sinistra e Movimento 5 Stelle rimangono fuori, il PD fa dietrofront. La scelta dei democratici è del tutto incomprensibile. La coerenza vuole che se tutti noi consideriamo un vulnus democratico il contingentamento dei tempi, allora lo consideriamo tale in ogni circostanza, per qualsiasi atto. Dal momento che è stata contingentata la discussione sul Piano Casa, ma anche quelle DURC e la prossima sul trasporto pubblico locale, appare evidente quanto sia incoerente la posizione assunta adesso dal Partito Democratico rientrando in aula”.

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