Sturla, da ex sede parà a centro culturale e di Protezione civile

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Una rara immagine d'epoca della Casa del Soldato a Sturla

GENOVA. Topi, escrementi, erbacce, finestre rotte, sporcizia e totale abbandono. Da Casa del soldato a rifugio di volatili ed altri animali, dimenticata e lasciata nel degrado dal 2009.

Ora il Municipio Levante vuole riqualificare l’edificio in stile razionalista tra via Chighizola e piazza Sturla (circa 400 mq.). La battaglia per riportare in vita la Casa Littoria, a servizio del quartiere, era stata intrapresa dai cittadini del “Comitato per la difesa di Sturla”.

Il presidente del Municipio, Nerio Farinelli, ha annunciato che il monumento del razionalismo italiano diventerà una casa di quartiere, al servizio della comunità ed aperta ai cittadini. In particolare, potrebbe essere destinata a sede di un centro culturale e per la Protezione civile.

 

In passato, la Casa Littoria fu sede di associazioni di ex combattenti e della sezione genovese dell’associazione nazionale paracadutisti, sgomberati tra mille polemiche nel 2009 dall’Agenzia del Demanio e con l’inerzia del Comune. Chi lottò e chi si mise al servizio della Patria, rimase senza sede.