Sturla. Contromanifestazione dei centri sociali

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Oggi in occasione dell'inaugurazione della nuova sede di Forza Nuova, è prevista una contromanifestazione dei centri sociali
Oggi in occasione dell'inaugurazione della nuova sede di Forza Nuova, è prevista una contromanifestazione dei centri sociali
Oggi in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Forza Nuova, è prevista una contromanifestazione dei centri sociali

GENOVA. 26 SET. Oggi in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Forza Nuova in via Caprera a Genova Sturla, dove è previsto un comizio con la partecipazione del segretario nazionale Roberto Fiore, è prevista una contromanifestazione ad opera del centro sociale Spazio Libero Utopia che inizierà alle 15 nella vicina piazza Ragazzi del ’99.

C’è un po’ di timore che i due gruppi entrino in contatto e per questo è stata prevista la presenza massiccia di forze dell’ordine.

Per la contromanifestazione è stato creato anche un evento su Facebook al quale hanno dato conferma di partecipazione circa 800 persone ed il centro Sociale Zapata.

 

In una nota ad opera degli organizzatori sulla pagina Facebook del centro sociale si legge: “La Genova Antifascista si mobilita per ribadire ancora una volta che i fascisti e le loro idee non sono i benvenuti.
Non prendiamo lezioni di “democrazia” da chi dice di opporsi a questo sistema ma non fa altro che becera campagna elettorale. Nessuna delega risolverà i nostri problemi, i fascisti di Forza Nuova e Casapound non fanno altro che riproporre lo stesso sistema alimentando la guerra tra poveri che protegge chi realmente ci ha tolto tutto.

Ti va bene essere sfruttato e oppresso? Sabato 26 ci opporremo all’apertura della sede di Forza Nuova perché riteniamo inaccettabile che venga lasciato spazio a chi non ha mosso un dito per risolvere problemi che toccano tutt* senza nessuna distinzione.

Il dissesto idrogeologico del nostro territorio con le valli che vengono cementate e le montagne bucate.
Le case lasciate vuote per convenienza e profitto di chi ha già troppo.
I nostri quartieri che sempre più spesso vengono distrutti dal profitto e resi delle vetrine turistiche o dei dormitori per poveri.
Le scuole che servono solo ad insegnare ciò che è utile al mercato e non pensa ad una vera istruzione.

Riprendersi in mano le nostre vite significa lottare quotidianamente nei quartieri, nelle valli, ovunque! Mettendoci la faccia e le braccia per creare soluzioni concrete e rispondere agli attacchi di chi ci vorrebbe governare!”.

L’evento su Facebook organizzato da Spazio Libero Utopia: https://www.facebook.com/events/1659698764281392/

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