STEF BURNS: IL CONCERTO AL CRAZY BULL. MERCOLEDI’ 25 NOVEMBRE

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STE_1621-copy-500x500_cGENOVA. 22 NOV. Stef Burns, il chitarrista americano che dal 1995 accompagna Vasco Rossi in tour e in studio, torna sui palchi dei live club italiani ed europei con il suo progetto solista, la Stef Burns League in una serie di concerti per promuovere l’uscita di Roots & Wings (Ultratempo/Self), vinile in edizione limitata e numerata, che include anche il cd completo con l’aggiunta di 3 bonus tracks, pubblicato da Ultratempo (distr. Self).

Stef passerà anche da Genova, mercoledì 25 novembre alle ore 22 al Crazy Bull di via Eustachio Degola 4 a Sampierdarena. Sul palco con lui durante il nuovo tour –#RWVINYLTOUR2015 Paola Zadra al basso e Juan Van Emmerloot alla batteria.

Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 17 euro. Le prevendite autorizzate sono:
– Red House, in corso Ferdinando Maria Perrone, 22, 16152 a Genova Cornigliano (010 6047013)

 

– Areamusica, in via Giacomo Puccini, 72, 16154 a Genova Sestri Ponente (010 609214)

– Crazy Bull, in via Eustachio Degola 4 a Sampierdarena (010 4694923)

Prima del concerto sarà possibile cenare al locale ed è previsto uno sconto del 10% sul menu’ per chi acquista il biglietto in prevendita.

Ancora qualche notizia su Roots & Wings: “Ho sempre sognato di pubblicare un lp in vinile. Anche se realizzarlo non è forse la cosa più pratica, ci tenevo molto. Volevo dare alle persone che amano la musica di Stef Burns League, la grande qualità di suono e la confezione che solo un vinile può dare. – racconta Stef – Mi tornano in mente tutti i dischi che ho comprato negli anni ‘70 e ’80 … era un momento magico quando aprivi il disco, lo mettevi sul piatto, leggevi i crediti e guardavi le foto. Persino l’odore era buono! Spero davvero vi piaccia! “

Roots & Wings è un lavoro in cui a fare la differenza, sono la varietà di stili e una produzione che, allo stesso tempo, appare old school, ma anche terribilmente moderna. Per la prima volta, infatti, il chitarrista americano si presenta nella triplice veste di autore, musicista, ma soprattutto cantante e lo fa con una naturalezza sorprendente.

Gli echi musicali sono molteplici e continui e rimandano tanto alle esperienze personali di Stef (l’Alice Cooper più radiofonico, le melodie di Vasco Rossi e una spruzzata di Huey Lewis & the News), quanto ai gruppi amati nel corso della propria vita, tra i quali spesso fanno capolino Queen, Van Halen e Foo Fighters, con il faro dell’idolo Jimi Hendrix sempre stabile all’orizzonte.

What Doesn’t Kill Us, Something Beautiful, Home Again, e Roots & Wings, la title track, sono i pilastri di un disco che non finisce di stupire nemmeno dopo diversi ascolti.

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